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Grosso: “Sentiamo la pressione dell’esordio. Kean? Sta bene”

Fabio Grosso, allenatore della Fiorentina, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dei 32° di Coppa Italia contro il Benevento, in programma domani sera al Franchi.

“Siamo contenti di come stanno andando le cose, siamo sempre in contatto con la società. Ci sono stati tantissimi cambiamenti nella rosa. Domani è la prima gara ufficiale, c’è emozione per giocare nel nostro stadio e vogliamo fare risultato pieno.

Kean? Sta bene, sono contento del ritiro che ha fatto. E’ cresciuto e migliorato con continuità. Lavora bene, ha tanta energia e soprattutto qualità.

Domani è da dentro o fuori, affrontiamo un allenatore che conosco e che ho allenato io stesso (Floro Flores, ndr). Il Benevento ha dominato il suo campionato e ora si ritrova in cadetteria. Non ci saranno altre opportunità in questa competizione.

Equilibrio è una parola che mi piace tantissimo, la uso spesso anche con i ragazzi. Sono arrivati calciatori con grandi potenzialità, che devono solo esplodere. In base alle caratteristiche che abbiamo, proveremo a nascondere i nostri difetti. Proverò a mettere i giocatori nelle loro posizioni di campo.

Mastantuono? Abbiamo ancora un allenamento prima della partita. E’ un ragazzo giovanissimo, entrato alla ribalta del calcio mondiale soltanto l’anno scorso. Il direttore ce l’ha consegnato e noi dobbiamo essere bravi a gestirlo. Siamo in tanti in squadra, ci stiamo ancora scoprendo.

Pellegrino? Ha già dimostrato quanto vale, ha 25 anni ma conosce già il nostro campionato. Non l’ho ancora incontrato e non credo che lo avrò a disposizione per domani per questioni burocratiche. Ci darà una grossa mano

Fagioli e Oulai sono profili di grande qualità. Le caratteristiche di un singolo non vogliono dire niente se non vengono messe in relazione a quelle dei compagni. La rosa è praticamente quasi fatta, soltanto in attacco manca ancora qualcosa. In base alle partite, decideremo il centrocampo da schierare. Chi riesce a stare meglio con chi. Noi siamo contenti di aver inserito ragazzi di questo calibro.

Nello spogliatoio si sente la pressione della sfida. E’ bello lavorarci però, cavalcare questo entusiasmo e cercare la giusta energia, senza trascurare l’equilibrio. Sappiamo che c’è tanto da fare per costruire ciò che ci siamo promessi di fare. Per me è una notizia bellissima sapere che domani, alla viglia di ferragosto, ci saranno tante persone allo stadio

Atta? Ha le qualità per giocare in più ruoli, abbina entrambe le fasi. Si è fermato qualche giorno fa per un piccolo fastidio ma credo che lo riavremo a disposizione. Solo Mandragora non ci dovrebbe essere, poiché bloccato con la schiena. Nelle amichevoli, ci siamo interrogati sulle soluzioni del centrocampo.

Gudmundsson? Ha portato grande responsabilità nel ritiro. Per me, non è un’ala pura, ma può succedere che per forza di cose lo schieri sulla fascia.

Siamo felici che il presidente Commisso e la signora Catherine ci raggiungano a Firenze”.

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