Durante la notte dell’8 maggio a Greve in Chianti, un giovane italiano di 24 anni è stato arrestato dai Carabinieri dopo un pericoloso tentativo di sottrarsi a un controllo stradale.
Secondo quanto ricostruito, i militari dell’aliquota Radiomobile della Compagnia di Figline Valdarno erano impegnati in un normale servizio di perlustrazione quando hanno intimato l’alt a un’autovettura in transito. Il conducente, invece di fermarsi, ha ignorato i segnali luminosi e sonori della pattuglia, accelerando bruscamente e dando il via a una fuga spericolata.
Durante l’inseguimento, il giovane ha commesso numerose infrazioni al Codice della Strada, mettendo a rischio la sicurezza pubblica. La fuga è stata però di breve durata: grazie all’analisi incrociata delle immagini del sistema di videosorveglianza e agli accertamenti tecnici, i militari sono riusciti a identificare e rintracciare il fuggitivo, conducendolo presso gli uffici del Comando.
Al giovane è stata contestata la fattispecie di reato di “fuga pericolosa”, introdotta dalle recenti norme del cosiddetto “Pacchetto Sicurezza”.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, il fermato è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo: l’arresto è stato convalidato, ma l’autorità giudiziaria ha disposto l’immediata liberazione del giovane in attesa del prosieguo dell’iter processuale.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva.




