Oggi, 4 novembre, l’Italia celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una ricorrenza che affonda le sue radici nel 1919, quando fu istituita come “Anniversario della Vittoria” per ricordare i caduti del primo conflitto mondiale e onorare il servizio delle Forze Armate italiane.
Anche il Comune di Greve in Chianti ha rinnovato il suo impegno di memoria e gratitudine, organizzando, in collaborazione con le associazioni dei combattenti e d’arma, una serie di momenti commemorativi nelle varie frazioni del territorio.
La giornata si è aperta a Panzano in Chianti, dove una corona di alloro è stata deposta presso la Cappella Votiva del cimitero. Un gesto semplice, ma eloquente. Un segno di continuità tra passato e presente, tra ciò che la guerra ha tolto e ciò che la pace ha reso possibile.
Successivamente, la cerimonia si è spostata a Greve in Chianti, con la deposizione di una seconda corona nell’atrio del Palazzo Comunale e poi ancora al Monumento ai Caduti davanti alla Scuola Elementare “D. Giuliotti”. Nel pomeriggio, il percorso della memoria ha raggiunto Strada in Chianti e San Polo in Chianti, dove sono stati resi gli ultimi omaggi della giornata.
Accanto al Sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani e ai rappresentanti delle associazioni, hanno preso parte anche i cittadini. Presente Don Flavio, che ha impartito la benedizione.
Nel suo breve intervento ha ricordato: «Cercate la pace e comprendete che, di fronte ad ogni conflitto, è fondamentale parlarsi, confrontarsi, discutere. Non fatevi mai la guerra.»
4 novembre rimane una data che invita, ogni anno, a ricordare perché la pace non è mai scontata. E oggi, a Greve come altrove, questa consapevolezza si è trasformata ancora una volta in un atto collettivo di riconoscenza.



