60.000 fiorentini, circa, che – secondo la premier Meloni – hanno potuto godere del weekend lungo. Lo sciopero indetto questa mattina, con manifestazione dalle 9:00 circa e fino alle 14:00, ha vista una partecipazione nutrita di migliaia di persone ed un corteo lungo circa 2 chilometri. Dalla Fortezza, punto di partenza, il serpentone contraddistinto da bandiere della pace e della Palestina, cartelli e scritte “free Palestine”, ha attraversato i viali, percorso viale Spartaco Lavagnini verso piazza della Libertà, dirigendosi poi verso le Cure. Arrivati allo stadio Franchi, inizialmente destinazione finale prevista, il corteo si è allungato a Coverciano, dove ha sede il Centro Tecnico Federale della nazionale italiana, luogo simbolico scelto per protestare contro la partecipazione di Israele a competizioni internazionali e alla non volontà della squadra azzurra di boicottare il match Italia vs Israele valido per le qualificazioni mondiali.
Il corteo è stato pacifico, senza tensioni nè scontri, malgrado gli ovvi disagi che uno sciopero ha insito nelle sue motivazioni: traffico praticamente bloccato sui viali e non solo, tramvia impossibilitata a viaggiare, transenne posizionate sui binari delle Cure e treni fermi. Perchè si è scioperato e manifestato? Per sensibilità nei confronti di un popolo trucidato, con oltre 20.000 bambini uccisi in meno di due anni, per dire stop al genocidio in atto a Gaza, per supportare gli attivisti della Global Sumud Flotilla che sono stati abbordati dall’esercito Israeliano, portati di forza a terra ed ora accusati di essere entrati illegalmente a Israele (ricordiamo che 4 parlamentari presenti sono tornati in Italia mentre gli altri attivisti sono ancora bloccati).
Presenti tantissimi bambini e anche tantissimi lavoratori malgrado, come ci teniamo a precisare, chi sciopera non prenderà lo stipendio relativo a quel giorno. Oltre a Firenze, ci sono state manifestazioni anche in altre città toscane come Pistoia mentre una folla numerosissima di manifestanti ha bloccato la Firenze-Pisa-Livorno, interamente in tilt a Pisa in entrambe le direzioni di marcia.
Presenti alla manifestazione di Firenze anche sindaci e assessori di Bagno a Ripoli, Impruneta, Barberino Tavarnelle, San Casciano, Greve in Chianti.































































































