Firenze resta in codice rosso per il caldo anche nel fine settimana. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il livello 3 per venerdì 10 luglio, sabato 11 e domenica 12, con condizioni di elevato rischio per la salute che si protraggono per almeno tre giorni consecutivi. Resta alta quindi l’attenzione per le persone anziane in questo momento delicato.
Tra i servizi offerti agli anziani durante tutto l’anno e intensificati in questi giorni di caldo torrido c’è la possibilità di segnalare, da parte dei medici di famiglia, gli anziani soli in condizione di fragilità per l’inserimento nel servizio di sorveglianza attiva (monitoraggio telefonico periodico, rafforzato nei periodi di ondata di calore) gestito dalla Società della salute di Firenze in convenzione con l’Asp Firenze Montedomini.
“I medici di medicina generale possono segnalare le situazioni di maggiore vulnerabilità tramite il servizio di sorveglianza attiva. Ci tengo a rinnovare l’appello alla loro collaborazione: con il loro aiuto riusciamo a raggiungere più persone che in questo periodo vivono criticità”, evidenzia l’assessore al Welfare Nicola Paulesu che ricorda “il benessere dei nostri anziani è al centro del nostro impegno e deve esserlo ancora di più durante queste ondate di calore; con le temperature che si alzano l’attenzione deve essere sempre molto alta soprattutto nei confronti di persone anziani prive di quella rete familiare necessaria e quindi più esposti in questa fase critica”.
Oggi, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, si registrano 35 gradi alle ore 14, con una temperatura massima percepita di 36 gradi. Sabato il valore massimo percepito salirà a 37 gradi, mentre domenica si attesterà nuovamente sui 36.
Il servizio di sorveglianza attiva è rivolto alle persone anziane sole che non dispongono di una rete familiare idonea a garantirne la sorveglianza delle condizioni di salute e di bisogno e consiste essenzialmente in contatti telefonici con gli anziani a rischio: più aumenta il rischio, tarato in base alle condizioni atmosferiche, più frequenti saranno le telefonate, fino a contatti quotidiani in presenza di condizioni climatiche particolarmente sfavorevoli. Vengono fornite anche notizie utili a modificare comportamenti errati e, se necessario, vengono allertati i presidi sanitari e i familiari.
Oltre a questo, con l’arrivo del caldo più importante, sono previsti i ‘ricoveri di sollievo’, ovvero i ricoveri finalizzati a offrire alla famiglia l’opportunità di alleggerire per un periodo di tempo determinato lo stress e l’impegno di cura. Infine, sono sempre attivi i servizi ordinari come l’assistenza a casa, i pasti a domicilio e la tele assistenza



