I Carabinieri del Comando Provinciale di Firenze, nella settimana appena trascorsa, hanno proceduto all’arresto di quattro persone ed alla denuncia in stato di libertà di un quinto cittadino, nell’ambito di servizi coordinati svolti negli orari serali e notturni unitamente a personale del 6° Battaglione Carabinieri Toscana. Durante gli stessi sono anche state identificate 101 persone e sono stati sottoposti a controllo 23 veicoli.
Nelle notti del 12 e del 14 settembre un soggetto albanese (classe ’94) ed un uomo di origine marocchina (classe ’90 senza fissa dimora già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Firenze) sono stati tratti in arresto, in due separate circostanze, per resistenza a pubblico ufficiale. Il primo è stato inseguito dopo che, con la propria auto, aveva forzato un posto di controllo in via delle Gore, scagliandosi con violenza contro gli operanti una volta bloccato per continuare la fuga (posto a disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, dopo il rito direttissimo è stato destinatario della misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia); il secondo, in via Boccaccio, è stato sorpreso a bordo di un motociclo rubato il 31 luglio 2024 e, ancora una volta, per garantirsi la fuga ha tentato di colpire gli operanti con calci e pugni (è stato pertanto associato alla Casa Circondariale di Firenze Sollicciano, a disposizione della Procura della Repubblica di Firenze).
Poche ore prima di questo secondo episodio, un altro cittadino marocchino (classe ’95) è stato denunciato per ricettazione dopo che anch’egli aveva tentato la fuga perché individuato a bordo di uno scooter rubato lo scorso 27 agosto. L’8 e il 14 settembre, in Viale degli Olmi, adiacente al parco delle Cascine, sono stati tratti in arresto: un soggetto gambiano (classe ’93, senza fissa dimora e già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria) sorpreso in possesso di 76 dosi di crack e 19 dosi di eroina;
un uomo originario del Senegal, classe ’85, il quale alla vista dei militari ha tentato di allontanarsi disfacendosi di un involucro contenente circa 5 grammi di eroina suddivisa in 16 dosi.
Entrambi, a seguito del rito direttissimo, sono stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Firenze. Per gli tutti indagati vige la presunzione di innocenza, fino a quando la loro colpevolezza non sarà accertata con sentenza irrevocabile.
