Più forze dell’ordine e polizia municipale nelle aree limitrofe alla stazione di Santa Maria Novella, potenziamento dei servizi della Polfer e della videosorveglianza all’interno dello scalo ferroviario, anche utilizzando l’intelligenza artificiale predittiva, aumento delle guardie particolari giurate. Sono alcuni dei punti del protocollo che riguarda la stazione fiorentina, siglato tra la prefetta Francesca Ferrandino, la sindaca Sara Funaro e Riccardo Barrile del gruppo Fs.
Una serie di impegni messi nero su bianco che “consentano di mettere più stabilmente in sicurezza la stazione” “e le sue adiacenze per restituirle alla piena fruibilità delle comunità di riferimento, garantendo una risposta concreta al bisogno di protezione da possibili atti criminali”, si legge nel documento. La Polfer rafforzerà la vigilanza in stazione soprattutto nelle fasce di maggior afflusso o più sensibili e anche a bordo dei treni, a partire dalle tratte maggiormente a rischio. Fs si impegna a mantenere il controllo degli accessi alla zona binari e degli spazi commerciali, anche con l’impiego di guardie particolari giurate. Inoltre proseguirà il monitoraggio presso la control room, presidiata h24, delle immagini rilevate dai sistemi di videosorveglianza posizionati sia all’interno della stazione che nel parcheggio esterno. Inoltre, sempre Fs, valuterà la possibilità di integrare i sistemi di videosorveglianza presenti in uno unico, da mettere a disposizione di Polfer e guardie particolari giurate e di implementarli con sistemi di videoanalisi che si avvalgono dell’utilizzo di intelligenza artificiale predittiva.
Gli impegni del Comune riguardano la possibilità di aumentare illuminazione e telecamere di videosorveglianza nelle aree limitrofe, anche con l’impiego di fondi ministeriali stanziati per la sicurezza urbana delle Città metropolitane, la fornitura di un supporto adeguato ai soggetti vulnerabili tramite la rete Unità di strada e il controllo h24 dell’accesso al parcheggio sotterraneo, gestito da Firenze Parcheggi, con guardie particolari giurate.
Queste le principali misure previste dal protocollo:
Potenziamento della presenza delle Forze dell’Ordine. La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia municipale di Firenze intensificheranno i controlli nelle aree limitrofe alla stazione, anche attraverso l’adozione di servizi straordinari ad alto impatto.
Controllo degli accessi e sorveglianza avanzata
Ferrovie dello Stato Italiane rafforzerà il controllo degli accessi alla zona binari, con l’impiego di sistemi automatizzati e personale di FS Security, garantendo l’accesso solo ai passeggeri muniti di titolo di viaggio. Inoltre, sarà potenziato il sistema di videosorveglianza, integrando tecnologie avanzate, inclusi sistemi di videoanalisi predittiva.
Collaborazione con il Comune di Firenze
L’Amministrazione comunale contribuirà con l’implementazione di nuove misure di sicurezza nelle aree circostanti alla stazione, tra cui il potenziamento dell’illuminazione e dei sistemi di videosorveglianza, e il supporto ai soggetti vulnerabili tramite la rete Unità di strada in partnership con gli enti del terzo settore per l’assistenza, sociosanitaria e psicologica.
Cabina di Regia
Sarà istituita una cabina di regia, presieduta dalla Prefettura di Firenze, con la partecipazione di tutte le parti coinvolte, per il coordinamento delle attività e il monitoraggio periodico degli interventi.
Protezione dei dati personali
Tutte le attività legate al protocollo rispetteranno rigorosamente le normative in materia di protezione dei dati personali, garantendo la trasparenza e la sicurezza delle informazioni trattate.
