Oltre lo sfinimento c’è solo un patatrac sociale dichiarato. Lo diciamo perchè la notizia si ripresenta puntuale con cadenza settimanale, al massimo mensile, riguarda la città di Firenze e desta preoccupazione soprattutto per i risvolti che genera: rabbia, scoramento, reazioni scomposte, intolleranza. Vi abbiamo raccontato a più riprese del fenomeno delle spaccate che mina il nostro tessuto socio-economico quando colpisce gli esercizi commerciali e la serenità sacrosanta degli abitanti quando mira alle auto.
Ecco, nella notte trascorsa, si è registrato un vero e proprio RAID contro vetture posteggiate nel quartiere di San Jacopino, il più preso di mira dalla criminalità, come informa prontamente il “Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino”: parliamo di 11 macchine danneggiate con finestrini in frantumi e furti al loro interno. Le vie colpite sono Piazza San Jacopino, Via Ponte all’Asse, via Rossini, via Benedetto Marcello, via Fontana.
Ma non finisce qui: anche un furto alla palestra Evolution di via Lulli dove il ladro ha portato via la cassa che sembra contenesse pochi spiccioli, poi ritrovata in un giardino di un residente a pochi metri di distanza Si è rifornito anche al bar interno portando via bottiglie di alcolici.
Una scia di spaccate che va avanti da tempo nel nostro quartiere con furti e spaccio che la fanno da padrona: “E’ il momento di dire basta e che le istituzioni e forze dell’ordine mettano un punto anche sulla nostra zona, non si può andare avanti così. Stiamo subendo lo spostamento della microcriminalità anche da altre zone a confine con la nostra”, le parole del presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino Simone Gianfaldoni.










