Un tragico fatto è avvenuto a Firenze, commentato anche dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore Andrea Giorgio. Un giovane minorenne si è risvegliato sotto a un cavalcavia e in balìa di uno sconosciuto che abusava di lui. È quanto accaduto ad un ragazzo di 17 anni dopo aver trascorso una nottata con gli amici a Firenze: il giovane, la notte tra il 13 e il 14 febbraio, si è addormentato su un tram ed è stato aggredito da un uomo, arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore. Si tratterebbe di un uomo di 32 anni originario del Marocco e in Italia da tre anni: il presunto aggressore ha anche alle spalle una condanna per reati contro il patrimonio e diverse denunce.
IL FATTO
A denunciare l’aggressione è stato lo stesso 17enne che, dopo essere riuscito a fuggire alla violenza, ha chiamato i genitori ed è andato dalle forze dell’ordine. Il ragazzo è riuscito a raccontare solo alcune parti della vicenda, le altre sono state ricostruite grazie alle telecamere di sicurezza della zona. La sera del 13 febbraio, il 17enne dopo lavoro si era incontrato con alcuni amici con i quali aveva trascorso la serata in diversi locali fino a tarda notte. Erano circa le 5 del mattino quando era salito sulla tramvia della linea T2 per tornare a casa ma, durante il tragitto, si era addormentato. Da lì il vuoto, fino al risveglio improvviso sotto a un cavalcavia e nelle mani di uno sconosciuto che abusava di lui. Il ragazzo è riuscito a scappare e a raggiungere un distributore dal quale, con l’aiuto del gestore, ha chiamato i genitori. Poi una visita in ospedale e la denuncia per violenza sessuale.
Attraverso le telecamere è stata ricostruita la vicenda durante l’incoscienza del giovane: l’aggressore è salito sulla linea t2 ed ha iniziato a parlare al giovane senza ricevere risposta. Poi, nei pressi del parcheggio scambiatore vicino al capolinea della linea, il 32enne ha trascinato il giovane fuori dal mezzo e, sorreggendolo dalle braccia, si è diretto verso il cavalcavia sotto al quale era solito dormire e dove è poi stata perpetrata la violenza.
Le parole della sindaca Funaro
“Quanto accaduto è un fatto gravissimo e sconvolgente – ha detto la sindaca Sara Funaro –. Esprimo, a nome mio personale e dell’intera città di Firenze, la più sincera vicinanza e solidarietà alla giovane vittima e alla sua famiglia. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità: la violenza sessuale è un crimine che non può trovare alcuna giustificazione. Ringraziamo le forze dell’ordine che, col il prezioso supporto delle telecamere di videosorveglianza collocate in città, hanno individuato il presunto aggressore”. Con queste parole la sindaca di Firenze Sara Funaro ha commentato la notizia della violenza sessuale ai danni di un ragazzo di 17 anni avvenuta la notte dello scorso 14 febbraio, in viale Guidoni. “Firenze non lascia soli – ha continuato Funaro -. siamo pronti a garantire al ragazzo tutto il sostegno necessario, con persone e servizi pronti a stargli accanto. Da tempo stiamo chiedendo al governo più agenti. Siamo ancora lontani dall’obiettivo indicato da ANCI, e condiviso dalle Amministrazioni di ogni orientamento politico, di garantire almeno una pattuglia di forze dell’ordine ogni 25mila abitanti nelle fasce serali e notturne. Servono maggiori presìdi per garantire sicurezza ai cittadini della nostra città”
Le parole dell’assessore Andrea Giorgio
“Quello che è accaduto è un fatto gravissimo. Siamo vicini alla vittima e alla famiglia ma ci chiediamo: cosa altro deve accadere perché le città vengano ascoltate? Ci sono fatti gravi ogni giorno – come recentemente a Roma, Pisa e Arezzo – sulle cronache nazionali, e ci sono richieste precise dei comuni tramite ANCI per avere più agenti e più presenza di notte. Dal governo invece solo chiacchiere e propaganda. Basta, non si può andare avanti così. Le città sono lasciate sole ed il fallimento del governo è sotto gli occhi di tutti ormai”.
È quanto dichiara l’assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio intervenendo sul caso di abusi ai danni di un ragazzo di 17 anni avvenuta lo scorso 14 febbraio.
“Ringrazio la Polizia di Stato che ha individuato rapidamente il presunto responsabile e che in questi mesi grazie al servizio Pol-tramvia ha svolto un lavoro di presidio e controllo sulla tramvia. Ma anche su questo dobbiamo fare i conti con la grave mancanza di personale delle forze dell’ordine: la Questura non riesce ad esempio ad assicurare un servizio notturno come già sappiamo che le volanti in giro di notte si contano sulle dita”.
“In un anno e mezzo come Comune abbiamo assunto 200 agenti, installato oltre 150 telecamere in più (che sono spesso usate – come in questo caso – dalle forze dell’ordine per individuare chi commette reati), istituito la Pol-Cascine, attivato un progetto della Polizia Municipale sui mezzi pubblici, aumentato il presidio in città anche durante la notte, ma non basta se da Roma continuano a non fare niente. Servono risposte non chiacchiere, servono agenti non decreti” conclude l’assessore Giorgio.
