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Firenze, la segnalazione del Comitato: “Asfalto a 57 gradi e cani costretti a restare sotto il sole”

«Da anni denunciamo questa situazione. Nessuno interviene mentre gli animali continuano a soffrire»

 

Ancora una volta il Presidente del Comitato Cittadini per Firenze, Simone Scavullo, torna a denunciare il fenomeno dell’accattonaggio con animali nel centro storico fiorentino, una problematica che segue e documenta da anni attraverso sopralluoghi, segnalazioni, raccolte firme e iniziative pubbliche.

Durante l’ultimo monitoraggio effettuato nelle strade del centro cittadino, è stata rilevata una temperatura della pavimentazione pari a 57,2 gradi centigradi mediante termometro a infrarossi.

«Parliamo di una temperatura impressionante. In queste condizioni molti cani vengono costretti a trascorrere ore sull’asfalto o sulle pietre roventi del centro storico. È una situazione che considero incompatibile con il benessere animale e che continuo a denunciare da anni senza ottenere risposte concrete», dichiara Scavullo.

Secondo quanto riferito dal Presidente del Comitato Cittadini per Firenze, numerosi animali presenti accanto ai soggetti che praticano l’accattonaggio apparirebbero frequentemente privi di adeguata disponibilità d’acqua e sottoposti a condizioni climatiche estreme.

«Ogni settimana ricevo segnalazioni da parte di cittadini indignati. Molti contattano la Polizia Municipale o gli uffici competenti, ma il fenomeno continua a essere presente in maniera evidente nel centro di Firenze.»

Scavullo ricorda inoltre le numerose iniziative portate avanti negli anni per chiedere un intervento delle istituzioni.

«Abbiamo organizzato manifestazioni pubbliche, raccolto migliaia di firme e richiesto più volte l’apertura di un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale. Abbiamo avanzato proposte concrete per modificare il regolamento comunale e rafforzare gli strumenti di tutela degli animali. Tuttavia, le nostre richieste non hanno mai trovato accoglimento.»

Nel mirino del Presidente del Comitato finiscono sia la maggioranza che l’opposizione presenti in Consiglio Comunale.

«Ritengo grave che nessuna forza politica abbia portato avanti con determinazione una modifica regolamentare capace di affrontare il problema. Su questo tema ho visto troppe dichiarazioni e pochi fatti.»

Particolarmente dura la critica nei confronti dell’amministrazione comunale.

«Da anni assistiamo a campagne di comunicazione che parlano di tutela animale, ma quando si tratta di affrontare concretamente il fenomeno dell’accattonaggio con animali tutto rimane immutato. I cittadini hanno il diritto di sapere che le richieste avanzate in questi anni non hanno prodotto alcun cambiamento sostanziale.»

Alla luce della situazione attuale, Scavullo annuncia inoltre di stare valutando ulteriori iniziative formali e legali finalizzate a ottenere chiarimenti sulle modalità con cui viene affrontata la problematica da parte degli enti competenti.

«Non possiamo continuare a voltare lo sguardo dall’altra parte. Chiedo ancora una volta controlli costanti, verifiche sul rispetto del benessere animale e un confronto pubblico e trasparente con le istituzioni. Gli animali non hanno voce. Qualcuno deve parlare per loro.»

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