Riportiamo la nota del comitato Cittadini Attivi di San Jacopino:
“Ancora una volta dobbiamo denunciare la situazione fuori controllo, stamani sveglia amara per alcuni cittadini che hanno rinvenuto la propria autovettura “spaccata” vetri rotti e interni sotto sopra, per rubare solo qualche oggetto sicuramente ad opera di sbandati, o tossici in cerca di soldi per comprarsi la dose o crack .
Almeno 4 le vetture al momento in cui scriviamo questa nota, i cittadini sono sempre più esasperati, ogni volta che devono riparare la vettura sono 100 euro almeno che se ne vanno, senza poi sapere chi ringraziare; nonostante le denunce numerose che vengono effettuate molto spesso rimangono solo statistiche sulla carta. Malgrado i reati in aumento nel quartiere come riportato dal sottosegretario al ministero dell’interno Nicola Molteni che la scorsa settimana ha incontrato i numerosi cittadini e commercianti nel quartiere di san Jacopino, il governo cittadino sonnecchia alle spalle dei cittadini che chiedono aiuto .
Nella serata di ieri, giovedì 5 novembre invece si è registrata un’altra lite furibonda nell’area del giardino Galliano: urla e botte che hanno allarmato i cittadini, una situazione di continuo degrado e insicurezza
che si è solamente spostata di orario. Ora i ritrovi cominciano dalle 18 in poi con soggetti per niente raccomandabili.
Molti cittadini stanno cercando casa altrove, qui la paura ci attanaglia e soprattutto continuiamo a vedere che chi di dovere fa orecchi da mercante, creando ulteriore preoccupazione ed esasperazione. Chiediamo più sicurezza e che si segua le indicazioni che il sottosegretario al ministero dell’interno ha rivolto a prefetto, questore, sindaco: il quartiere San Jacopino non può essere ostaggio ancora della microcriminalità; per altro la delittuosità e i reati sono in aumento ed è sotto gli occhi di tutti , e non ci voleva un professore a capirlo visto che siamo rimasti solo noi circondati da zone rosse che confinano con il quartiere uno San Jacopino.”






