Indagini dei carabinieri su una rapina a Firenze avvenuta sabato 28 febbraio. E’ successo in un negozio di alimentari in via Baccio da Montelupo, zona Ponte a Greve, dove nel tardo pomeriggio un uomo – al momento ignoto – ha minacciato la cassiera con un coltello facendosi consegnare la somma, in contanti, di circa 300 euro. Nessuno è rimasto ferito ma lui è scappato. Ricerche e indagini sono in corso e curate dalla Compagnia di Firenze Oltrarno.
Intanto, a proposito di criminalità e sicurezza cittadina, l’esasperazione nel quartiere San Jacopino rimane alta: è di due giorni fa l’ennesima spaccata ad un’attività commerciale del quartiere. In pochi giorni sono state colpiti due negozi: l’ultima è di venerdì 27 Febbraio, a sera, alle ore 22:30 circa quando è stato colpito nuovamente e per la terza volta il salone di Gino De Stefano in via di Ponte alle Mosse.
Il soggetto probabilmente ha agito indisturbato, riuscendo a non farsi notare grazie alla copertura di un cantiere di fronte al locale.Il soggetto ha agito in solitaria, come ci ha raccontato il commerciante dopo aver rivisto le immagini di videosorveglianza; ha forzato in più punti la porta d’ingresso con un grosso cacciavite, rompendo anche il vetro e riuscendo ad entrare nonostante l’allarme entrato in funzione. Una volta all’interno ha messo sotto sopra tutto in poco tempo, alla ricerca probabilmente di soldi ed altri oggetti di valore. Il soggetto ha fatto perdere le sue tracce mentre sul posto sono sopraggiunti carabinieri e la scientifica.
Come riporta il Comitato Cittadini Attivi di San Jacopino, “il commerciante è esasperato non si può continuare a lavorare in questo modo, con la paura; la commessa è spesso sola nel negozio. Questa volta è successo di sera e non a notte fonda” – dichiara Simone Gianfaldoni – “significa che non ci sono controlli o presenza da parte di chi ci deve difendere e nuovamente chiediamo aiuto a Prefettura, Forze dell’ordine e Comune.”




