Ieri, 4 agosto, durante la notta, in località San Donnino a Firenze, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Signa hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino di origine marocchina classe ’95: il motivo? L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di danneggiamento aggravato e lesioni personali aggravate. Una pattuglia, infatti, è intervenuta in via Pistoiese dove era stato segnalato un soggetto intento a danneggiare veicoli in sosta lungo la pubblica via.
Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno verificato il grave accaduto: il soggetto aveva danneggiato tredici autovetture parcheggiate e aveva aggredito, con una bottiglia in vetro rotta, un cittadino intervenuto per tentare di fermarlo. L’arrestato è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Firenze in attesa del giudizio per direttissima. Per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
Un secondo episodio
Nel tardo pomeriggio di lunedì 4 agosto, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto un 18enne di origine marocchina ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Il giovane, nei pressi della fermata della tramvia T2 “Buonsignori Liceo Da Vinci”, dopo aver assunto un atteggiamento sospetto alla vista dei militari, è stato fermato e trovato in possesso di sostanze stupefacenti, di cui tentava di disfarsi senza successo. Negli involucri sono stati rinvenuti 55 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina. Il giovane è stato così tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e, nella mattinata odierna, è stato condotto dinanzi all’A.G. per la convalida dell’arresto e il successivo giudizio. Per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale dell’indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.
