La persona al centro come metodo di lavoro. È questa la sfida del Forum Sistema Salute 2026, in corso alla Manifattura Tabacchi di Firenze, che quest’anno ha scelto come tema il “Cantiere del tempo presente”: un luogo dove si costruisce, insieme, la sanità dell’immediato futuro
Istituzioni, professionisti, manager e cittadini si confrontano su un sistema in profonda trasformazione. L’invecchiamento della popolazione, il calo delle nascite e l’arrivo dell’intelligenza artificiale chiedono risposte concrete. L’obiettivo dichiarato è uscire dal Forum con proposte, progetti pilota e percorsi capaci di migliorare la vita delle persone.
«Oggi abbiamo 14 milioni di anziani; quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale erano 7 milioni, e nascono meno bambini. Con l’impegno di tutti, e grazie alle nuove tecnologie, dobbiamo far sì che i nostri figli abbiano quello che abbiamo avuto noi: un pilastro straordinario di democrazia». È l’intervento di Giovanni Migliore, Direttore Generale della Comunicazione del Ministero della Salute, che rilancia «Dobbiamo passare dall’informare al creare consapevolezza. Oggi abbiamo strumenti che ci consentono una comunicazione di precisione e di essere davvero prossimi alle persone». Un ruolo centrale spetta ai professionisti: «Serve una classe di professionisti capace di governare questi strumenti, per vincere la sfida della sostenibilità nei prossimi anni».
«Il cantiere è il grande tema di quest’anno per due motivi», spiega Giuseppe Orzati, CEO di Koncept e organizzatore del Forum. «Siamo dentro un cantiere fisico di costruzione, ma anche un cantiere di costruzione delle persone e delle capacità. Qui ci sono il Polimoda, laboratori, negozi, giovani: è un cantiere di vita». Il simbolo scelto è una carriola: «Tutti parlano di futuro, ma qualcuno deve costruirlo».
Per Orzati il Forum è una tappa di un percorso più lungo. «Tutti i nostri eventi hanno qualcosa che succede dopo. Quello che facciamo qui diventerà progetto, progetto pilota, gruppo di pensiero che continua. Non è una vetrina: vogliamo che da laboratori, think tank e forme co-creative maturino progetti concreti».
Per Nicola Paulesu, Assessore al Welfare, Accoglienza e Integrazione, Casa del Comune di Firenze, il Forum arriva in un momento decisivo. «Viviamo una fase di trasformazione del sistema dei servizi sanitari e sociosanitari. I determinanti di salute, lo sappiamo, coinvolgono l’intera comunità. Siamo qui per ribadire i percorsi concreti e pragmatici che mettono insieme competenze e servizi e danno risposta ai cittadini».
«Firenze lavora da sempre per la promozione della salute», aggiunge Paulesu. «Tutte le esperienze italiane arrivano qui, e l’obiettivo è uscire con qualcosa di concreto da questo enorme laboratorio. Ci sono tutte le istituzioni, le intelligenze e le professionalità capaci di guardare al futuro con fiducia».
Il filo che unisce i tre interventi è chiaro: un sistema sanitario che mette la persona al centro nasce dall’ascolto, dall’integrazione tra sociale e sanitario e da professionisti preparati a usare le nuove tecnologie. Il Forum prosegue anche oggi presso gli spazi di Manifattura Tabacchi.



