Martedì 10 febbraio 2026, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti per fermare l’aggressione ai danni di un anziano, finendo a loro volta nel mirino di un uomo in stato di forte agitazione.
L’attenzione dei militari è stata attirata da un uomo che, nel corso del pomeriggio, urlava minacce contro un anziano seduto su una panchina in piazza Tasso, a Firenze. Identificato successivamente come un cittadino di nazionalità congolese del 1978, il soggetto ha mostrato da subito un atteggiamento ostile.
Nonostante la presenza delle forze dell’ordine, la situazione è degenerata rapidamente: l’uomo si è avventato improvvisamente contro l’anziano, colpendolo violentemente al volto. I Carabinieri si sono immediatamente interposti per fare da scudo alla vittima e interrompere l’azione violenta. In quel frangente, l’aggressore ha rivolto la propria furia contro i militari, colpendoli con calci e pugni prima di essere definitivamente immobilizzato.
Mentre l’anziano veniva affidato alle cure del personale del 118, intervenuto sul posto per prestare i primi soccorsi (gli verranno diagnosticati 5 giorni di prognosi per le lesioni subite), l’aggressore è stato condotto presso gli uffici del Nucleo Radiomobile per le procedure di rito. Dopo aver trascorso il periodo di fermo nelle camere di sicurezza, l’uomo è comparso il giorno successivo davanti al Tribunale per il rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




