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Firenze, 784 alberi recuperati grazie alla donazione di Publiacqua

784 alberi provenienti dall’area interessata dalla realizzazione del nuovo depuratore biologico di Bottegone, a Pistoia, saranno reimpiantati in parchi e giardini pubblici di tutti e cinque i quartieri della città. È quanto emerso nei giorni scorsi e confermato dalla risposta della Giunta al question time presentato ieri dalla consigliera di Alleanza Verdi Sinistra – Ecolò, Caterina Arciprete. 

La risposta ha chiarito che gli esemplari individuati dai tecnici comunali sono 784, appartenenti a 19 specie differenti, tra cui olivi, querce, gelsi, aceri, bagolari, tigli, salici, magnolie e alberi di Giuda. Si tratta di giovani piante provenienti da un ex vivaio, ritenute idonee all’espianto e al successivo reimpianto nel contesto urbano fiorentino.  Gli alberi, ceduti gratuitamente da Publiacqua, hanno un valore stimato superiore a 103 mila euro, mentre il Comune sosterrà le operazioni di espianto e trasporto, con una spesa stimata di circa 45000 euro. 

“Abbiamo voluto chiedere maggiori informazioni su quest’operazione perché il patrimonio arboreo di una città rappresenta una delle infrastrutture più importanti per affrontare la crisi climatica”, dichiara Caterina Arciprete. “Gli alberi non svolgono soltanto una funzione di adattamento, contribuendo a ridurre le isole di calore e a migliorare il microclima urbano, ma sono anche strumenti fondamentali di mitigazione grazie alla loro capacità di assorbire e immagazzinare anidride carbonica”. 

“La risposta ricevuta conferma che Firenze potrà recuperare centinaia di alberi che altrimenti sarebbero stati destinati alla perdita, inserendoli all’interno del piano di forestazione urbana della città. È una scelta positiva che coniuga tutela ambientale, buon uso delle risorse e incremento del verde pubblico” conclude Caterina Arciprete. 

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