Greve in Chianti, 25 settembre – Una sala gremita e un’atmosfera di partecipazione viva hanno accolto ieri sera, presso la Casa del Popolo di Greve in Chianti, l’incontro politico in vista delle elezioni regionali del 12 e 13 ottobre. A moderare il confronto è stato Niccolò Masiero, capogruppo del Partito Democratico di Greve, che ha guidato un incontro ricco di contenuti e visioni per il futuro del territorio. Protagonisti della serata i candidati al Consiglio Regionale del Collegio Firenze 2, (Mugello, Chianti, Valdarno e Valdisieve) appartenenti al Partito Democratico e a sostegno di Eugenio Giani: Cristiano Benucci, Serena Spinelli e Fiammetta Capirossi. Tre voci differenti, unite da un filo conduttore comune: la volontà di dare risposte concrete ai bisogni quotidiani delle comunità.
Benucci: “Trasporti e accessibilità, la sfida per la prossima legislatura”
Cristiano Benucci ha rivendicato con orgoglio il lavoro svolto negli ultimi anni in Consiglio, citando tra i risultati raggiunti l’introduzione degli asili nido gratuiti, misura che, ha sottolineato, non rappresenta solo un beneficio economico, ma “il riconoscimento del nido come parte integrante del percorso educativo di ogni bambino, accessibile a tutte le famiglie”. Lo sguardo poi si è spostato su una questione cruciale: i trasporti.
“Il problema principale del nostro collegio – ha dichiarato – resta quello della mobilità, sia su ferro che su gomma. Troppi i ritardi cronici, troppe le difficoltà di collegamento con Firenze. La Regione deve esigere il rispetto dei contratti di servizio, anche attraverso penali, e allo stesso tempo rendere Firenze più accessibile, non solo logisticamente ma anche economicamente. È un obiettivo ambizioso, ma se ognuno farà la propria parte potremo costruire una rete di trasporto più efficiente per tutta la provincia”.
Spinelli: “Il diritto all’abitare, una sfida che riguarda tutti”
Serena Spinelli ha ricordato il difficile avvio della legislatura, segnata dalla pandemia e dalle sfide connesse alla gestione del Next Generation EU e delle riforme ereditate dal governo Draghi. Un contesto complesso che, ha spiegato, ha messo al centro la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari e la necessità di rafforzare la prossimità tra istituzioni e cittadini. Al cuore del suo intervento, però, il tema della casa:
“Non si tratta solo di garantire un tetto, ma di costruire il diritto all’abitare. Giovani famiglie, lavoratori con redditi medi, persone fragili: tutti oggi incontrano difficoltà, tra mutui difficili da ottenere e affitti insostenibili. Serve un piano casa nazionale, capace di coniugare edilizia e servizi, hardware e software dell’abitare. Solo così potremo dare risposte vere e durature a un bisogno che tocca trasversalmente tutta la Toscana”.
Capirossi: “Prevenzione e dignità, le parole chiave della prossima legislatura”
Fiammetta Capirossi ha posto invece l’accento su temi sensibili e spesso divisivi. Ha ricordato la legge sul fine vita, approvata in Toscana dopo un percorso lungo e complesso: “Una legge che dà dignità a chi affronta momenti difficili e che dimostra come le istituzioni possano farsi carico delle diverse sensibilità”. Tra le altre battaglie rivendicate: l’introduzione dello psicologo di base, figura ritenuta fondamentale soprattutto dopo la pandemia, e il sostegno alle pro loco, come presidi di socialità e coesione nei piccoli centri.
“La prossima legislatura – ha concluso – dovrà concentrarsi su una parola: prevenzione. Non solo sanitaria, ma anche idraulica, infrastrutturale, ambientale. Investire in prevenzione oggi significa risparmiare risorse e salvaguardare la qualità della vita domani”.
La presenza delle istituzioni locali ha dato ulteriore valore al confronto. In sala, infatti, erano presenti anche il Sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani e la Vicesindaca Monica Toniazzi, a conferma di quanto il dialogo tra amministrazione comunale e Regione sia essenziale per tradurre in azioni concrete le istanze del territorio. Un segnale di vicinanza che ha reso la serata ancora più radicata nella vita della comunità.
A impreziosire l’incontro, anche gli interventi di Rossana Soffritti, portavoce regionale delle donne Dem, e di Roberta Mori, portavoce nazionale, che hanno richiamato l’attenzione sul valore del contributo femminile nella politica e nella società: “Le Regioni possono fare molto – hanno ribadito – per colmare le disuguaglianze generazionali, territoriali e di genere. La differenza tra noi e la destra si vede anche da come viene interpretata e valorizzata la figura femminile. Per questo avere candidate credibili e partiti che le sostengano è una sfida che fa bene al cuore”.
Un momento particolarmente intenso è stato poi il collegamento in diretta con il parlamentare PD Arturo Scotto, a bordo della Global Sumud Flotilla, diretta verso Gaza per portare aiuti umanitari. Scotto ha raccontato l’esperienza in corso e le criticità legate al contesto internazionale, offrendo una prospettiva che ha allargato lo sguardo dei presenti ben oltre i confini regionali.
L’incontro di Greve in Chianti ha così offerto un ricco panorama di idee e proposte, confermando una volontà condivisa: quella di riportare al centro della politica le esigenze reali delle persone. Una serata di confronto che ha ribadito l’importanza della partecipazione democratica, invitando i cittadini a far sentire la propria voce in vista delle prossime elezioni regionali.


