“Il Consiglio regionale manda un messaggio forte e unitario: questa infrastruttura è una priorità per la Toscana”
“L’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della risoluzione sul Doppio Ponte di Vallina rappresenta un segnale politico importante e un messaggio chiaro rivolto al Governo e ad ANAS: quest’opera è una priorità per la Toscana e deve essere finanziata senza ulteriori rinvii.”
Lo dichiara Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale e vicepresidente della Quarta Commissione.
“La risoluzione nasce dal lavoro svolto in Commissione a seguito dell’audizione che avevo richiesto con ANAS e con i sindaci di Bagno a Ripoli, Fiesole e Pontassieve. Da quel confronto è emerso che il progetto ha ormai raggiunto un livello molto avanzato: il progetto definitivo è stato approvato, le procedure espropriative sono state avviate ed è in corso la progettazione esecutiva. Oggi il vero nodo è reperire le risorse necessarie per aprire finalmente i cantieri.”
“Con questo atto tutto il Consiglio regionale impegna la Giunta a proseguire con determinazione il confronto con il Ministero delle Infrastrutture e con ANAS affinché la variante alla SS67 di Vallina venga inserita tra le opere finanziate nel nuovo Contratto di Programma MIT-ANAS 2026-2030, oltre a sostenere il completamento della progettazione esecutiva e la rapida cantierizzazione dell’intervento.”
“Parliamo di un’infrastruttura strategica attesa da decenni, che consentirà di alleggerire il traffico nell’abitato di Vallina, migliorare la sicurezza stradale e rafforzare i collegamenti tra Firenze, Bagno a Ripoli, Fiesole, Pontassieve, la Valdisieve e tutta la direttrice della SS67 verso la Romagna Toscana. Un’opera che porterà benefici concreti a cittadini, pendolari e imprese.”
“Desidero ringraziare tutte le forze politiche che hanno sostenuto la risoluzione, approvandola prima all’unanimità in Commissione e oggi all’unanimità in Consiglio regionale. Su opere strategiche come questa è giusto che le istituzioni sappiano parlare con una voce sola.”
“Adesso la Toscana ha fatto la propria parte. Ci aspettiamo che il Governo e ANAS traducano questo indirizzo in un impegno concreto, garantendo le risorse necessarie affinché il Doppio Ponte di Vallina possa diventare finalmente una realtà.”



