Il treno uscito dai binari ieri pomeriggio, mentre marciava sulla ferrovia del Mugello all’altezza di una semicurva prima del paese di Dicomano, è ancora lì, fermo. Non risultano fortunatamente feriti tra i circa 50 passeggeri a bordo, fatti evacuare dal personale di bordo.
Nel dettaglio, sono andati fuori dalle rotaie alcuni gruppi di carrelli (ruote) del convoglio Pontassieve-Borgo San Lorenzo. Secondo le Fs, che hanno avviato accertamenti, il treno procedeva a bassa velocità; uscendo dalla sede ferroviaria, è rimasto dritto, senza rovesciarsi.
Come riportato dal sindaco di Dicomano, Massimiliano Amato, la situazione non è degenerata anche grazie alla professionalità del personale ferroviario: il capotreno, come riportato sui canali social dal Primo Cittadino, ha addirittura supportato le fasi di discesa dei passeggeri, prendendo in braccio una bimba piccola ed è riuscito a tenere la situazione sotto controllo con 50 persone sotto la sua responsabilità.
La linea rimarrà bloccata fino alla rimozione del convoglio e alle riparazioni dei danni. Riportiamo integralmente il messaggio del sindaco Amato:
Sono appena rientrato dal luogo del deragliamento avvenuto nei pressi del passaggio a livello di viale Mazzini, dove ho seguito personalmente per tutto il pomeriggio l’evolversi della situazione, restando in costante contatto con i tecnici, le forze dell’ordine, il personale di RFI e di Trenitalia.La notizia più importante è che non ci sono stati feriti. Un esito tutt’altro che scontato, reso possibile anche dal fatto che il convoglio procedeva a bassa velocità e dalla professionalità con cui è stata gestita l’emergenza.Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento al personale viaggiante di Trenitalia, che ha affrontato una situazione delicata con grande competenza, umanità e sangue freddo. Ha saputo rassicurare i passeggeri nei momenti di maggiore preoccupazione, organizzare l’evacuazione del convoglio in piena sicurezza e prestare tutta l’assistenza necessaria.Un’evacuazione resa ancora più complessa dalle temperature particolarmente elevate di queste ore, che avrebbero potuto rappresentare un serio fattore di rischio e di disagio per le persone a bordo. Anche sotto questo profilo, la capacità di mantenere ordine, calma e assistenza continua ha contribuito in modo determinante alla positiva gestione dell’emergenza.Un grazie ai Vigili del Fuoco, ai sanitari e a tutti i mezzi di soccorso intervenuti con tempestività, così come al personale di RFI, che si è immediatamente attivato per le verifiche tecniche, la messa in sicurezza dell’area, la riapertura dei passaggi a livello che, inevitabilmente, avevano diviso in due il nostro paese, e per avviare tutte le attività necessarie al ripristino della linea ferroviaria.Ringrazio inoltre la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Polizia di Stato, che hanno garantito la gestione dell’emergenza, il coordinamento delle operazioni e il supporto ai cittadini durante tutte le fasi delle operazioni.Desidero inoltre ringraziare i cittadini di Dicomano per la pazienza dimostrata di fronte ai disagi causati dalla chiusura dei passaggi a livello e dalle inevitabili ripercussioni sulla viabilità, affrontati con senso civico e collaborazione.Siamo ora in attesa di aggiornamenti da parte di RFI e delle autorità competenti sui tempi necessari per il ripristino della normale circolazione ferroviaria, nella consapevolezza dei disagi che l’interruzione del servizio sta causando ai tanti pendolari e cittadini che quotidianamente utilizzano questa linea.Questa vicenda, fortunatamente conclusasi senza conseguenze per le persone, non può però essere archiviata come un episodio isolato. È l’ultimo di una lunga e ormai inaccettabile serie di criticità che stanno mettendo a dura prova il nostro territorio e chi ogni giorno sceglie il treno per lavorare, studiare o raggiungere servizi essenziali.Il Mugello e la Valdisieve stanno pagando un prezzo altissimo in termini di disservizi ferroviari: ritardi cronici, cancellazioni, interruzioni della linea, materiale rotabile obsoleto che va a fuoco e oggi anche un deragliamento. È una situazione che non può più essere considerata normale. Dobbiamo continuare a chiedere con forza che si dia finalmente una risposta concreta ai problemi strutturali di questa linea.Il nostro territorio merita un servizio ferroviario sicuro, affidabile ed efficiente. La pazienza dei pendolari, degli studenti, dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese è stata messa a dura prova per troppo tempo. Questo ennesimo evento, pur senza conseguenze per le persone, rappresenta un grave segnale che non può essere ignorato”.



