Riportiamo una segnalazione effettuata da Simone Scavullo, Presidente del Comitato Cittadini per Firenze, relativamente allo stato dell’arte dei giardini di via dell’Argingrosso.
“Oggi siamo tornati ai giardini di Via dell’Argingrosso e quello che abbiamo trovato è, ancora una volta, vergognoso.
Sono passate settimane dalle precedenti segnalazioni e nessuno è intervenuto in maniera seria. Alia non è passata a ripulire l’area e la manutenzione del verde pubblico continua a essere totalmente insufficiente.
Intorno ai giardini e all’area giochi dei bambini troviamo di tutto: trolley, materassi, rifiuti, siringhe, escrementi e materiali abbandonati. Una vera e propria discarica a cielo aperto.
Ma c’è un aspetto ancora più grave.
Sotto un piccolo loggiato nelle immediate vicinanze dei giardini e dei giochi dei bambini vivono stabilmente diverse persone. Dormono, mangiano, urinano, defecano e arrivano persino a fare barbecue. Le condizioni igienico-sanitarie sono assolutamente inaccettabili.
E allora ci chiediamo: dov’è la sicurezza
Se un bambino va a giocare a nascondino e si infila dietro una struttura, cosa può trovare? Cosa può toccare? Cosa potrebbe accidentalmente portarsi alla bocca?
E soprattutto: chi controlla queste aree?
Ci sono telecamere, ci sono segnalazioni, ci sono cittadini che denunciano da tempo la situazione. Eppure il problema rimane.
Chiediamo quindi:
🔴 BONIFICA IMMEDIATA
🔴 Ripristino completo del decoro e della manutenzione del verde.
🔴 Intervento dei servizi sociali per le persone che vivono in quelle condizioni.
🔴 Controlli e sicurezza
E una domanda politica, inevitabile, va posta.
Che funzione stanno svolgendo concretamente i Presidenti di Quartiere di fronte a situazioni come questa?
Perché se un problema viene segnalato, conosciuto e documentato per settimane e nessuno interviene, allora è legittimo chiedersi quale sia l’effettiva utilità di una struttura che viene comunque finanziata dai cittadini.
Lo stesso vale per gli assessori: sarebbe importante vedere più sopralluoghi nei luoghi realmente problematici e meno attenzione alla semplice comunicazione e alle fotografie.
Non chiediamo miracoli.
Chiediamo semplicemente che i soldi dei cittadini vengano utilizzati per garantire pulizia, sicurezza, decoro e dignità. I giardini pubblici sono dei cittadini. E soprattutto sono luoghi destinati ai nostri bambini.
Questa situazione non può più essere ignorata.




