Passare dal campo alla scrivania nel giro di dieci giorni: è la storia di Michele Innocenti, prima calciatore, poi ex giocatore, infine direttore sportivo.
Un maggio da record per il classe 1986, 24 stagioni nei campionati dilettantistici della Toscana calcando i campi dall’Eccellenza alla 2° categoria: l’addio al calcio giocato, i 40 anni festeggiati con i compagni del San Clemente tra l’ultima giornata di campionato ed i playoff, l’arrivo di tante offerte.
“Quando si è sparsa la voce che avrei appeso le scarpe al chiodo ho ricevuto proposte come allenatore in seconda. Tuttavia, per motivi personali e per carattere, non mi sono mai visto nel ruolo di mister”.
Ecco perchè Innocenti ha accolto con entusiasmo l’offerta avanzata dal Santa Brigida e dal suo presidente Alessandro Brunelli, rivelandosi una sorta di anomalia nel percorso consueto di passaggio da giocatore ad allenatore. Per il nativo di Dicomano, invece, la transizione è stata più netta, optando per un ruolo più manageriale, da “commerciale” del calcio: “Grazie ai tanti campionati vissuti conosco tantissime persone addette ai lavori. A Santa Brigida vogliamo riportare entusiasmo e gente al campo, riavvicinare le persone del paese. Ci sono stati investimenti a livello di impianto e a luglio, probabilmente, saranno conclusi i lavori al sussidiario che diventerà campo di allenamento e ci permetterà di tutelare il primo terreno di gioco. A livello tecnico stiamo lavorando alle conferme: l’obiettivo, poi, è migliorare la squadra con elementi di valore e provare a far bene”.
Da giocatore Michele Innocenti ha sempre avuto piglio da capitano e leadership tecnica e vocale. Oltre due decenni a solcare la fascia, destra o sinistra poco importava: ha esordito a 17 anni nella squadra del suo paese, il Dicomano e poi ha girato Valdisieve e Mugello, vestendo le casacche di Vicchio (in promozione ed eccellenza), San Godenzo, Pelago, Londa, Santa Brigida appunto, infine San Clemente nella stagione conclusiva di una bella carriera, con tanto di targa commemorativa consegnata dalla squadra giallo-blu.
“Ho vissuto sensazioni contrastanti, concludere un percorso così lungo ed affrontato sempre pienamente non è mai semplice. Mi ero dato i 40 anni come limite anagrafico ed ora è tempo di lasciare spazio alle nuove generazioni: sto sostenendo questa fine piuttosto serenamente, anche grazie alla scelta di ributtarmi immediatamente in una nuova sfida legata al mondo del calcio”.
Innocenti ha anzitutto confezionato lo staff tecnico che guiderà il prossimo Santa Brigida nel campionato di Terza Categoria, due conferme ed una novità: mister Federico Bottoni (i due sono stati anche compagni di squadra), la preparatrice atletica Margherita Fioravanti ed il preparatore dei portieri Giacomo Pretadi, uomo di fiducia del DS.
Una curiosità: Michele non ha mai affrontato, da giocatore, la terza categoria.
Quale contributo porterà, allora, in questa sua nuova avventura: “Professionalità e serietà, sperando che il gruppo sia ricettivo. Nelle mie esperienze calcistiche ho sempre dimostrato attaccamento alla maglia, rispetto per società e compagni e passione per questo sport: valori che cercherò di trasmettere anche da DS”.

