Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Da Bagno a Ripoli alla maglia azzurra con coach Velasco: il super salto (a rete) di Denise Meli…fino alla Nazionale!

“Sinceramente non avevo neanche mai pensato di arrivare fino a qui, non lavevo considerato tra gli obiettivi raggiungibili. E’ senza dubbio un sogno”

Il 14 Maggio 2026 è una data che Denise Meli ricorderà molto bene. Potremmo dire, senza esagerare, per sempre: il giorno del test match Italia vs Francia, giocata a Biella. Il giorno dell’esordio in Nazionale. 

Ma andiamo con adeguato ordine. Denise, classe 2001, è originaria di Bagno a Ripoli, dove ha vissuto fino a 17 anni, si è formata a livello scolastico ed ancora oggi torna per trovare l’amata nonna di 90 anni (a cui è legatissima e che la segue ancora sui campi!). Ha frequentato la Granacci alle medie, il Gobetti-Volta per un’annata scolastica, infine l’istituto alberghiero Saffi di Firenze. Qui, sempre in zona Via Roma, è cresciuta anche a livello sportivo, calcando i primi parquet della pallavolo con la maglia dell’EuroRipoli Volley, passando dalle palestre del Volta, del Gobetti, del pallone di Sorgane: da quando aveva 8 anni e fino alla prima chiamata extraregionale, giunta da Roma e dalla Volleyrò Casal de Pazzi, ancora minorenne. 

Chi è allora Denise Meli? Una giocatrice professionista di pallavolo, 25 anni, oggi militante nella massima serie con la maglia di Bergamo Volley ed entrata, da due settimane, nel giro della nazionale. In estrema sintesi, un orgoglio sportivo ripolese e fiorentino. 

“Avevo 17 anni quando ho lasciato casa per inseguire obiettivi sportivi, per la prima volta ho pensato che stavo facendo davvero sul serio e che quella sarebbe potuta essere la mia vita”. 

Denise in visita all’EuroRipoli Volley dove ha militato nelle giovanili

Al suo primo anno fuori casa, tuttavia, la sorte la mette di fronte alla sfida più critica per una sportiva: un tremendo infortunio con la rottura, nella trasferta di Modica, di tibia e perone. L’operazione, poi la riabilitazione con il ritorno a Firenze (in B1) per la stagione successiva, avendo a disposizione lo staff medico del Bisonte militante in A1. Denise torna in piedi e poi in campo nel giro di 8 mesi (grazie anche al super staff medico riabilitativo) ed il suo viaggio verso il professionismo può continuare: finisce addirittura in Calabria, esordendo in A2 con la maglia del Soverato; passa a Montecchio, nel vicentino e poi a Trento, dove vive una stagione complicata, alzando l’asticella, le aspettative, le pressioni. L’anno dopo il trasferimento all’ Albese Volley Como dove invece riceve la fiducia della società e del mister Mauro Chiappafreddo che le dà spazio e responsabilità. Qui fa bene, infatti, ottenendo la chiamata di una piazza importante come Brescia, sempre in A2. E’ la stagione 2024-25, si guadagna le attenzioni di compagini ancora più prestigiose e viene chiamata dalla Bergamo Volley nella massima serie: siamo al presente, è la stagione 25-26 appena conclusa, la prima in A1 per Denise, giocata sopra le attese. Tanto da…

“Quest’anno mi sono trovata bene ed ho avuto, per una serie di coincidenze fortunate, anche più spazio di quel che pensavo. Sarei dovuta essere la terza centrale ed invece mi sono ritrovata praticamente titolare. Per questo ho firmato nuovamente con Bergamo per il prossimo campionato: per la prima volta in carriera disputerò due stagioni con la stessa casacca”. 

Ma non solo la bella notizia della rifirma. C’è di più…ed è colorato d’azzurro. Prima ancora che finisse il campionato Denise ha ricevuto una chiamata inaspettata, dal team manager della nazionale: “Coach Velasco ti ha notata, vorrebbe che tu partecipassi ai primi raduni dell’Italia. Sei disponibile?”. 

Chi avrebbe detto di no? Ed eccoci qua, al 14 maggio citato ad inizio articolo, giorno dell’esordio della ripolese Denise Meli con la maglia della nazionale italiana, con tanto di vittoria per 3-0. 

“E’ stato bellissimo. Sono arrivata al palazzetto ed io, solitamente, cerco concentrazione e carica ascoltando la mia musica. Quando sono entrata sul parquet, nel pre gara, c’era già un folto pubblico: ho messo la musica in pausa, volevo capire l’ambiente, ed ho sentito un boato di acclamazione, tifosi che urlavano e ci osannavano. Mi è venuta la pelle d’oca. Una volta in campo, quando è partito l’inno di Mameli, mi sono persino commossa. Poi, però, mi sono ricomposta, ho ritrovato una certa lucidità e sono scesa sul parquet”. 

Buona la prima, ci sarà anche una seconda ed una terza. Denise è tra le convocate per la Volleyball Nations League 2026 che si terrà ad inizio giugno in Brasile: ruolo centrale, non è tuttavia l’altezza – in funzione anche della posizione in campo – la sua caratteristica migliore. La Meli compensa con 183 centimetri di pura esplosività, uno stacco da terra portentoso e velocità negli spostamenti laterali e verticali.

Da Bagno a Ripoli, scoprendo già affermati talenti, un grosso in bocca al lupo!
La nonna segue ancora la nipote: di recente è stata a Genova per assistere alla gara di Denise
Che dite, salta?
Torna in alto