Il polo di formazione per il settore moda che ha trovato casa nella ex scuola elementare di Croce a Varliano porterà il nome del ragazzo di Grassina deceduto nel 2023 a San Vincenzo. Per il suo coraggio è stato insignito da Mattarella con la Medaglia d’oro al valor civile
Istituto Tecnologico Superiore Academy MITA “Fabio Sequi”.
Da oggi, a Bagno a Ripoli, c’è una nuova scuola e porta il nome di Fabio Sequi, scomparso nell’estate 2023 a San Vincenzo per salvare due ragazzi in mare, all’eta di 35 anni. Oggi è un bel giorno, pur nella sofferenza di una perdita che neanche il passare del tempo aiuta ad accettare. Restano il ricordo ed il gesto di spontaneo coraggio, a cui si aggrappano familiari e amici di Fabio, assieme alla nostra comunità che vuole preservare la memoria di un ragazzo ripolese capace di far la cosa giusta. Un eroe vero. Quando Fabio morì, nelle ore successive al dramma, chiedevamo all’amministrazione comunale di dedicare a Fabio una mostra, un luogo del territorio, una ricorrenza artistica, qualcosa che celebrasse anche la passione che il ragazzo aveva per la pittura e la creatività: da allora, il nome di Fabio vive su una targa nel nuovo parco urbano di Grassina, i suoi quadri sono stati esposti in sala consiliare nel palazzo comunale di Bagno a Ripoli, il gruppo Morelli (dove lavorava) ha istituito una borsa di studio in suo onore ed infine, da questo lunedì 14 settembre, l’accademia di formazione per il settore moda – ambiente professionale dove lavorava, tra l’altro – di Croce a Varliano porterà il nome di Fabio Sequi. Doveroso ricordare che Fabio, per il suo coraggio, è stato insignito da Matterella con la medaglia d’oro al valore civile.
Questa mattina, prima di accedere agli interni ristrutturati (almeno alla prima parte della scuola conclusa ed operativa), si è tenuto nel cortile di ingresso una commovente cerimonia per lo svelamento della targa: sono intervenuti il sindaco Pignotti, il presidente del MITA Maurizio Del Vecchia, il babbo di Fabio, Nedo. Da ultimo, prima di togliere il velo alla targa, le parole sempre puntuali di Don Fabio Masi, parroco di Santo Stefano a Paterno: “Mi dispiace non averlo conosciuto. Di lui rimane il ricordo, parola che nella sua etimologia contiene la parola cuore. Ricordare significa ripassare dal cuore, rivivere nel cuore”. Poi, il sindaco Pignotti ha letto la dicitura riportata sopra la targa: “Alla memoria di un giovane di straordinario coraggio, ha sacrificato la propria vita per salvarne due, incarnando il più alto senso di altruismo”.
Lo stesso Maurizio Del Vecchia, presidente del MITA, ha usato parole preziose: “Noi insegniamo il valore del lavoro, Fabio ci ha insegnato il valore della vita”.
Dopo la cerimonia, iniziata alle 11:30, la direttrice dell’Istituto Antonella Vitiello ha guidato i presenti nel tour dei nuovi locali: ricordiamo che questa, un tempo, era la scuola elementare e materna di Croce a Varliano, poi dismessa e riutilizzata, dopo anni di vuoto, dai ballerini di “The Dreamers Academy”, scuola fondata da Maria Bazzani. Oggi, quel complesso in parte ristrutturato, torna ad essere scuola…seppur con altre specializzazioni e una nuova identità: oltre a futuri pellettieri, inoltre, tre stanze del pian terreno sono state preservate come la sede della Dreamers, in una convivenza artistica-creativa che piace ad entrambe le realtà. Da sottolineare inoltre che il primo piano della scuola vedrà la presenza di una foresteria, dando la possibilità a chi frequenta la scuola ed arriva da lontano, attraverso borse di studio, di pernottare e vivere nella struttura.

Il Comunicato
Porterà il nome di Fabio Sequi la sede di Bagno a Ripoli della Fondazione ITS Academy MITA, il polo di alta formazione per i professionisti della moda e del Made in Italy che ha trovato casa nella ex scuola elementare di Croce a Varliano. L’omaggio al giovane cittadino di Grassina, scomparso nel 2023 a soli 35 anni per salvare due persone in mare a San Vincenzo, è stato fortemente voluto sia dall’amministrazione comunale che dall’Istituto in accordo con la famiglia. Una intitolazione, quella a Sequi dell’Istituto per i professionisti della moda, che ha una doppia valenza. È una dedica al giovane morto da eroe, esempio altissimo di coraggio e altruismo insignito dal Quirinale della Medaglia d’oro al valore civile alla memoria. Ma anche un omaggio al suo percorso professionale: Fabio infatti era un talento creativo che aveva scelto la moda come mestiere e strada da seguire.
L’intitolazione dell’Istituto è avvenuta stamani alla presenza della mamma e del babbo di Fabio, Luciana e Nedo Sequi, dei familiari e degli amici, del sindaco Francesco Pignotti, del direttore generale della Fondazione ITS Academy MITA Antonella Vitiello e del presidente pro tempore Maurizio Del Vecchia, delle autorità civili e militari e dei referenti di numerose aziende del territorio. Presente anche l’assessora regionale Serena Spinelli, il consigliere regionale Francesco Casini che da ex sindaco ha iniziato il percorso per l’intitolazione della scuola a Fabio. Presenti anche gli assessori comunali Francesco Conti, Paola Nocentini, Sandra Baragli, Paolo Frezzi ed i consiglieri comunali di opposizione Sonia Redini e Fabio Venturi.
Chi varcherà la soglia del MITA da oggi sulla facciata troverà ad accoglierlo una targa con la seguente dedica: “Fabio Sequi, Medaglia d’oro al valor civile alla memoria di un giovane di straordinario coraggio, ha sacrificato la propria vita per salvarne due, incarnando il più alto senso di altruismo. Il MITA Academy vuole essere simbolo di creatività e speranza, custodendo per sempre la luce del suo esempio”.
A parlare a nome della famiglia Sequi, il babbo di Fabio, Nedo, che ha ringraziato commosso tutti i presenti, l’amministrazione e il MITA per la decisione di intitolare la scuola al figlio. La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno da parte della violinista Chiara Bizzarri e con la benedizione effettuata da don Fabio Masi alla presenza anche del vicario don Umberto Cavini.
“La storia di Fabio è una ferita che fa ancora male, tutta la comunità di Bagno a Ripoli da quel tragico 6 agosto 2023 soffre per la sua scomparsa stringendosi intorno alla famiglia, alla sua mamma e al suo babbo, che sono persone eccezionali – ha affermato il sindaco Francesco Pignotti -. La nostra comunità deve essere orgogliosa di avere un luogo, da oggi, intitolato a Fabio. Un ragazzo normale, con sogni, prospettive, ambizioni e una vita davanti, che di fronte a due persone in difficoltà non ci ha pensato due volte, l’istinto di aiutarle è stato più forte della paura, e ha sacrificato la propria vita per salvare quella degli altri”. “Il fatto che questo luogo sia una scuola che torna a vivere, per di più un istituto per futuri professionisti della moda, il settore in cui Fabio lavorava con passione, talento e dedizione, è un messaggio per tutti i giovani e non solo che qui si formeranno – aggiunge Pignotti -. Che Fabio possa essere un faro, una stella polare, per il suo coraggio, l’altruismo disinteressato di un ragazzo che non è rimasto indifferente, un esempio di generosità per le generazioni future”.
“È un momento importante, non solo per la nostra crescita, ma soprattutto per il significato profondo che questa giornata porta con sé – ribadisce il direttore della Fondazione ITS Academy MITA Antonella Vitiello -. Vogliamo che questo spazio educativo, creativo e formativo sia anche un luogo di valori. Qui continueremo a formare giovani che desiderano costruire competenze solide nel settore della moda, ma intendiamo farlo con una visione più ampia: imparare a lavorare con serietà e metodo, coltivare creatività e identità sviluppare professionalità, sì, ma anche umanità, ricordare che ogni talento diventa più grande quando si accompagna all’attenzione verso gli altri. A tutti diciamo grazie: alle istituzioni, alle persone che hanno reso possibile questo progetto, e a chi ogni giorno rende MITA Academy una realtà viva. E un grazie speciale va a chi ci ha permesso di celebrare Fabio Sequi in questa sede: perché tenere vivo il suo esempio significa dare futuro a chi verrà. Che questa scuola sia un punto di partenza e un punto di riferimento”.
“Oggi ci ritroviamo qui, a Bagno a Ripoli – prosegue il presidente Maurizio Del Vecchia – per intitolare una delle nuove sedi di MITA Academy a un giovane eroe. È un momento importante, non solo per la nostra crescita, ma soprattutto per il significato profondo che questa giornata porta con sé. Questa sede è intitolata a Fabio Sequi. E quando parliamo di Fabio, non parliamo soltanto di un nome: parliamo di talento, di passione per la moda, ma soprattutto parliamo di una scelta di vita. Fabio ha dimostrato che la qualità più grande che una persona può esprimere è la responsabilità verso gli altri: il coraggio di fermarsi, di agire, di provare a salvare. Qui continueremo a formare giovani che desiderano costruire competenze solide nel settore della moda—ma intendiamo farlo con una visione più ampia” .
Fabio, storia di straordinario coraggio
Fabio Sequi, nato a Bagno a Ripoli e per molti anni residente a Grassina, aveva sviluppato proprio nel settore della moda il proprio percorso professionale. Dopo essere entrato nel mondo del lavoro come magazziniere presso una società del Gruppo Morelli, aveva acquisito competenze fino a diventare modellista, mettendo a frutto il proprio talento creativo e la propria professionalità. Anche dopo la sua scomparsa, il suo percorso è stato ricordato e valorizzato dal mondo della moda attraverso una borsa di studio destinata a un giovane aspirante professionista del settore. Il 6 agosto 2023, durante una giornata trascorsa a San Vincenzo, Fabio si era tuffato in mare per soccorrere due persone in difficoltà, riuscendo a riportarle entrambe a riva. Nel corso del secondo salvataggio, però, era stato trascinato sott’acqua dalla forza della corrente e aveva perso la vita. Per quel gesto, definito dalla Presidenza della Repubblica un “mirabile esempio di senso civico e umana solidarietà, spinti fino all’estremo sacrificio”, Fabio Sequi è stato insignito alla memoria della Medaglia d’oro al valor civile.
Il MITA Academy a Bagno a Ripoli
Per poter accogliere il MITA, l’edificio della ex scuola elementare di Croce a Varliano (che rimane di proprietà comunale) è interessato da un intervento di riqualificazione ancora in corso di ultimazione che ha visto un investimento di oltre 300mila euro tra cui anche fondi del PNRR. Con l’avanzamento dei cantieri, le lezioni del MITA sono attive già da alcuni mesi negli spazi che progressivamente vengono completati e resi adeguati alla formazione specifica. Al piano terra dell’edificio, alcune aule e laboratori dotati di macchinari all’avanguardia ospitano già i corsi di alta specializzazione per le professioni della moda. Rafforzare il legame tra formazione e tessuto produttivo del territorio è la parola d’ordine dell’istituto, che collabora con circa 200 aziende del settore e presenta un tasso di occupazione dei propri diplomati pari al 95%. Pelletteria, tessile, accessori e nuove tecnologie della moda sono solo alcune delle “materie” del programma offerto dal MITA. Al primo piano dell’edificio invece è in corso di completamento la realizzazione della foresteria, che a breve conterà ventuno posti letto a disposizione degli studenti fuori sede. Nel frattempo si lavora al completamento della parte ancora non ristrutturata dell’edificio scolastico.













