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Caos stadio a Firenze: i problemi fra i fondi del PNRR e il trasloco della Fiorentina

 

Caos stadio a Firenze. Cosa sta succedendo? Dopo le polemiche dei giorni scorsi dei residenti di Campo di Marte, il progetto per il restyling del Franchi sembra entrato in una fase delicata.

Due sono i principali problemi: le novità sui fondi del Pnrr e l’annuncio del trasloco della Fiorentina dallo stadio per 2 anni per eseguire i lavori. 

 

Il trasloco della Fiorentina

Pochi giorni fa il sindaco Dario Nardella ha annunciato che la squadra viola giocherà per due campionati fuori dallo stadio Franchi, durante i lavori di ristrutturazione dello stadio.

“Noi inizieremo i lavori propedeutici già da quest’estate al Franchi, poi le cose più visibili si cominceranno a vedere a dicembre, con i primi macchinari che arriveranno per i lavori più importanti”, ha detto Nardella. “Nei primi sei mesi del 2024 la Fiorentina continuerà a giocare al Franchi ma la scelta prioritaria, salvo cambiamenti di idea all’ultimo momento, è quella di tenere distinto il cantiere con le partite della squadra”.

Dove giocherà la Fiorentina nelle stagioni 2024/2025 e 2025/2026? Le prime ipotesi sono state il Castellani di Empoli e il Braglia di Modena.

Il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha già allontanato l’ipotesi della città toscana. “Non è arrivata alcuna richiesta né dal Comune di Firenze né dall’ACF Fiorentina, in merito all’utilizzo dello stadio Castellani da parte della società viola” ha detto la prima cittadina.

“Nel caso in cui arrivasse una richiesta – continua la sindaca Barnini – la valuteremo insieme all’Empoli Calcio, tenendo conto delle esigenze della nostra città che, nonostante gli adeguamenti infrastrutturali che stiamo facendo proprio sul quartiere di Serravalle, e mi riferisco in particolare alla realizzazione della nuova strada di collegamento fra la Statale 67 e dunque lo svincolo Empoli est della FiPiLi e la zona sportiva, difficilmente potrebbe sopportare il carico che impone la gestione di due squadre di serie A”.

Non si hanno maggiori novità, quindi al momento la domanda su dove giocherà la Fiorentina rimane senza risposta.

Siamo in contatto con la Fiorentina per capire dove poter giocare in futuro. La scelta spetta alla società che avrà sempre il nostro appoggio. Nel rispetto delle regole. Siamo fiduciosi che troveremo una soluzione che soddisferà la stragrande maggioranza degli utenti, del resto si sta parlando del campionato 2024-25 e non del prossimo. Dobbiamo far presto, ma non si tratta di decidere domani mattina. Potete stare tranquilli.” ha detto il sindaco Nardella nella conferenza stampa di qualche giorno fa a Palazzo Vecchio secondo quanto riporta Viola News.






Il problema dei fondi del  PNRR

Nei giorni scorsi una nota del Governo ha fatto sapere che la Commissione Europea ha contestato l’ammissibilità dell’intervento di restyling allo “Stadio Artemio Franchi” di Firenze, mettendo in discussione i fondi destinati all’intervento.

“Il progetto del nuovo Franchi – ha commentato il sindaco Nardella – è frutto di un anno e mezzo di lavori a livello progettuale. Perché l’Europa mette bocca solo adesso sulla questione? Noi siamo pronti a difendere il progetto in ogni sede e abbiamo chiesto un’audizione alla Commissione Europea per spiegare il nostro punto di vista”.

“Oltretutto – spiega il primo cittadino secondo quanto riporta La Nazione – lo Stadio Franchi ha dei vincoli ben precisi che sono stati posti dal Governo Draghi. Un privato non avrebbe mai potuto finanziare un progetto per rinnovare lo stadio”. E poi ancora, incalza l’Europa: “Quale sarebbe l’alternativa al progetto per lo stadio? Lasciarlo abbandonato così come è vergognosamente abbandonato a Roma lo Stadio Flaminio, che fu realizzato proprio da Nervi?”.

Dopo un incontro avvenuto il 5 Aprile con il ministro Fitto il sindaco si è detto fiducioso. “Emersi elementi utili per superare le criticità” ha commentato.

Foto di Sailko 

 

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