Contestazioni all’attuale governo che amministra Bagno a Ripoli, criticità del territorio…infine consigli ad un preciso candidato sindaco: diciamo che la “banda del cartello” ci ha preso sicuramente gusto. Cittadini scontenti e/o impegnati, in maniera più o meno attiva, nella campagna elettorale in corso, stanno utilizzando questa modalità “smart” e propagandistica per attaccare prima Casini, adesso Pignotti. Sono loro le figure citate negli striscioni che, da qualche giorno, vengono appesi a ponti e rotatorie, visibili ai passanti.
L’anti-PD ripolese riparta dai cartelli, verrebbe da dire.
Un altro, a memoria il quinto, è apparso ieri, questa volta sul ponte di Grassina che porta alla chiesa, a pochi passi dalla sede elettorale di Pignotti. Vi si legge: Pignotti coraggio! Vai al confronto elettorale!
Il riferimento è alla non presenza del candidato sindaco del Partito Democratico e della coalizione che lo supporta all’incontro organizzato al Circolo di Antella per parlare della Valle di Rimezzano e dell’Ampliamento della Scuola Americana: come si legge nel comunicato che ha raggiunto la nostra redazione via mail “già in occasione di un primo incontro con tutti i candidati Sindaco alle prossime elezioni comunali, Il governo del territorio promosso dal Comitato di Rimezzano il 9 maggio ad Antella, Pignotti si era sottratto, a differenza degli altri tre candidati.”
In quella situazione, di fatto, mancava solo il candidato della coalizione a guida PD il quale, tuttavia, aveva spiegato con una nota la sua assenza. A Pignotti, inoltre, si recrimina un’altra non partecipazione, più recente: ieri pomeriggio, in un’iniziativa promossa da Legambiente, era in programma un altro incontro con i candidati Sindaco, Parliamo di sostenibilità: confronto tra i candidati a Sindaco di Bagno a Ripoli alla Biblioteca comunale. Al tavolo dei candidati erano presenti Cellini, Barbarossa, Redini ma non Pignotti: da qui il contenuto del cartello “allestito” a Grassina.
