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Botti e “bombe” vicino al Parco degli Animali di Firenze uccidono Nero: “Il suo cuore non ha retto”

Ecco quanto accaduto, nella giornata di ieri, domenica 29 dicembre, al Parco degli Animali di Firenze, in zona Ugnano, ovvero il canile rifugio del Comune fiorentino e sede dell’ufficio per i diritti degli animali. La notizia è stata riportata dagli stessi gestori del Parco degli Animali sulla pagina Facebook:
 
Questo è un post che avremmo voluto non dover scrivere, siamo devastati: nel tardo pomeriggio di ieri sono state esplose nei dintorni del nostro canile delle vere e proprie bombe. il nostro Nero, da sempre, era terrorizzato dai tuoni, dai boati, dagli scoppi…il suo cuore non ha retto allo spavento e lo abbiamo trovato morto nel suo box stamani.
Non mettiamo foto per non urtare la vostra sensibilità ma vi garantiamo che è stato atroce.
 
Chi ha esploso con leggerezza e menefreghismo quelle bombe dovrebbe provare a immaginare il terrore che Nero può aver provato e in che maniera terribile ci ha lasciato. Nel ricordare a tutti che esiste un’ ordinanza che vieta l’utilizzo di botti vari e petardi in tutto il territorio comunale, vi chiediamo a maggior ragione di tutelare i più fragili e indifesi che a causa di un’usanza barbara possono addirittura rimetterci la vita come successo al nostro Nero.
 
Far esplodere simili bombe nelle vicinanze di un canile è veramente, passateci il termine, un gesto di inciviltà. Vi chiediamo col cuore in mano di non farlo mai più e chiediamo il supporto di tutto il nostro “vicinato” per aiutarci a tutelare al meglio i nostri cani che, come sapete, sono in gran parte anziani e cardiopatici.Questo era il nostro Nero, fiero e bellissimo, e avrebbe avuto diritto al proseguimento di vita in famiglia, che meritava e stava per avere…non potrà più averlo a causa di quello che per qualcuno è stato un istante di “divertimento”.
STOP AI BOTTI!
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