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Aumento biglietti TPL, Pd di Bagno a Ripoli esprime profonda preoccupazione. Bencini : “Serve un servizio che funzioni”

«Profonda preoccupazione» per l’aumento del biglietto e degli abbonamenti del TPL deciso dalla Regione Toscana, nonostante il disservizio di At e le ripetute proteste dei cittadini e degli amministratori locali negli ultimi mesi. Il Pd di Bagno a Ripoli, con il segretario Andrea Bencini, esprime il proprio rammarico per una decisione, quella di aumentare i prezzi di biglietti e abbonamenti, presa «senza il coinvolgimento degli enti locali».

«Più volte in questi anni – dice Bencini – abbiamo denunciato, insieme al sindaco Francesco Pignotti ed al segretario dello SPI CGIL Mauro Fuso, il costante disservizio di At. Abbiamo anche presentato con il nostro gruppo consiliare interrogazioni, mozioni, prese di posizione ferme per denunciare quanto subiscono quotidianamente i nostri cittadini, costretti a una vera e propria vessazione da parte del gestore dei trasporti nel nostro territorio: corse saltate, sovrapposizione di mezzi, cittadini costretti a continui ritardi a lavoro e a scuola». 

«Condividiamo l’amarezza espressa dal sindaco di fronte a questo aumento – prosegue – e ha ragione quando dice che invece di aumentare il biglietto si dovrebbero rimborsare i cittadini che si vedono costretti ad utilizzare il mezzo proprio o a ricorrere al taxi per raggiungere il posto di lavoro o la scuola». 

Molto sentita anche la questione del collegamento con l’Ospedale Santa Maria Annunziata, che con un servizio non efficiente rappresenta un ulteriore grave danno per tutti coloro che devono recarsi al nosocomio per motivi di salute o in visita ai pazienti.

Invece di aumentare il costo del biglietto «per un servizio che continua a non funzionare», il Pd di Bagno a Ripoli ritiene indispensabile «salvaguardare le fasce più deboli, rendendo il servizio gratuito per soggetti diversamente abili e con difficoltà di movimento, studenti almeno fino al liceo, pensionati sociali» ed anche «estendere la validità del biglietto per tutte le tratte, su gomma e su ferro, per tutto il giorno e non solo per 90 minuti, almeno ai residenti della Città Metropolitana». 

A tutto questo «deve comunque aggiungersi una politica governativa più attenta al problema dei trasporti aumentando adeguatamente i finanziamenti in questo strategico settore», conclude il segretario facendo appello anche al Pd metropolitano e regionale per «garantire il massimo impegno per trovare soluzioni condivise e che siano più attente e più vicine ai bisogni dei cittadini».

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