Qualcosa di straordinario. La sintesi è estrema ma rende l’idea di una serata eccezionale nella sua unicità, emblema di quanto impegno e dedizione possano scavalcare l’amatorialità del contesto, fino a proporre uno spettacolo godibile, ben interpretato, di notevole caratura. Pensate al lavoro che c’è stato dietro, ai mesi di prove, all’ansia da prestazione accentuata dalla scarsa abitudine a ritrovarsi su un palco. Più di una volta si è citato, a ragione, l’epiteto “mettersi in gioco”: è quello che hanno realmente fatto i nostri protagonisti, fuori dalla loro comfort zone quotidiana, attori e cantanti per una sera!
Complimenti, davvero. Ieri sera, 12 Febbraio, si è tenuta la prima ed unica data del musical “Mamma MiANT” nella splendida location del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: circa 60 attori e ballerini non professionisti, anzi amatoriali, hanno portato in scena il musical più noto al mondo, intrattenendo una platea sold out. Sipario aperto, luci di scena ben indirizzate verso i volti dei protagonisti, scenografia in stile isola greca ed inizio dello show alle ore 21:00 circa. Prima, l’introduzione all’evento da parte della sindaca fiorentina Sara Funaro, del governatore toscano Eugenio Giani, della presidente nazionale ANT Raffaella Pannuti e del delegato ANT per la Toscana Simone Martini.
Dopo le dichiarazioni di rito, spazio alle attesissime prove attoriali, agli acuti cantati, ai passi di danza. Lo spettacolo ha avuto la regia di Riccardo Giannini, assistito da Melania Crescioli; coreografie a cura di Donatella Cantagallo; vocal coach per le parti cantate Barbara Vignali. Da dove è nata l’idea di questa “follia”, come è stata definita anche dagli stessi interessati? Da Cristina Casamassimi, organizzatrice di grandi eventi per Fondazione ANT ed amante del palcoscenico, in qualità di ex ballerina proprio del Maggio Musicale.
“Ma sono bravissimi”, il commento che si è sentito mormorare tra il pubblico. Recensioni positive che gratificano l’impegno degli attori e nobilitano ulteriormente il fine ultimo dell’evento: sostenere il progetto “Bimbi in Ant” che garantisce cure domiciliari e supporto psicologico gratuiti per i piccoli malati oncologici e per le loro famiglie.
Alla serata hanno partecipato circa 900 spettatori: numeri da favola – e questa storia, di fatto, assomiglia molto ad una favola – che hanno contribuito alla raccolta di 42.000 euro.
I protagonisti
Agnese Landini Renzi ha interpretato il ruolo di Donna Sheridan, Silvia Panicucci nei panni di Tanya, Silvia Ridolfi in quelli di Rosie, Bruno Ambra come Sam Carmichael, Mario Scali nel ruolo di Bill Anderson, Daniele Livi in quello di Henry Harry Bright, Chiara Palmisano come Sophie, Niccolò Parrini nei panni di Sky, Camilla Francalanci nel ruolo di Alice, Martina Ricci in quello di Lisa, Alessio Scali ha interpretato Tom, Silvano Gori nel ruolo del parroco e Sabrina Leoncini come Amina.
A completare lo spettacolo gli altri interpreti, ovvero: Gaia Bartolozzi, Sara Berni, Anna Calamai, Lucrezia Calderaro, Paola Calosi, Eugenia Carasale, Costanza Castellani, Stefania Chipa, Ilaria Cheli, Marinella Fani, Raffaella Fugolo, Barbara Moretti, Francesca Nardi, Anastasia Oca, Beatrice Pianigiani, Benedetta Sabatini, Ilaria Tiezzi, Maria Soderström e Massimo Taormina.





