Venerdì 4 luglio u.s. si è svolto l’incontro tra la delegazione dei rappresentanti dei quasi 1.000 firmatari della Petizione Isone di Antella ed il Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti. Questo il comunicato diffuso dai promotori della petizione incentrata sul ponticino di Via Pulicciano ad Antella e sul capolinea del 32:
“Come prima considerazione rivendichiamo, a nome dei firmatari, che la presenza attiva dei cittadini sui temi della vita dei centri abitati è fondamentale per uno sviluppo condiviso! Questo è lo spirito che ci ha mossi, quello della collaborazione per le scelte che davvero migliorano la
qualità della vita, patrimonio di tutti. Insieme al primo cittadino hanno rappresentato l’Amministrazione Comunale il tecnico e il segretario del Sindaco. La riunione è iniziata puntualmente alle ore 19.00 e si è protratta fino ad esaurimento degli argomenti senza che nessuno dei partecipanti guardasse l’orologio. È stato un confronto serrato, improntato alla cordialità e allo spirito di collaborazione dei cittadini, intervenendo a ruota all’introduzione fatta dal Sindaco; il quale ha spaziato toccando i vari problemi affrontati nel primo anno di attività, fino a pronunciarsi sulla Valle di Rimezzano.”
È in quel frangente che abbiamo appreso che la prevista (ipotizzata non si sa da chi) pedonalizzazione di Piazza Peruzzi non avrà esecuzione. Un incontro proficuo che è finito secondo i migliori auspici e che in sintesi portiamo all’attenzione dei cittadini di Antella.
1. La questione del consolidamento del ponte è entrata nella fase operativa, hanno confermato il Sindaco ed il geometra, avendo affidato l’incarico di fattibilità che ha, per certi aspetti, valenza di progettazione. L’obiettivo è far transitare i mezzi di trasporto pubblico e liberare Via Togliatti dal doppio senso di circolazione. La relazione è attesa per fine anno ed ha impegnato
economicamente il Comune per 20.000 €. Il passaggio immediatamente successivo, ci informano, sarà quello del finanziamento che avrà dei costi non trascurabili per la complessità dell’opera.
2. L’altro argomento oggetto della petizione, il capolinea del 32, è stato analizzato, alla luce dei vantaggi e degli svantaggi nell’uno e nell’altro caso, con la disamina dettagliata punto per punto dei vari aspetti. A dare consistenza alla richiesta di far tornare il capolinea sotto la Coop sono stati i rilievi della misurazione degli spazi delle due opzioni di percorso, nonché l’esigenza di limitare la velocità nel tratto di transito nel centro abitato che interessa Via Peruzzi – Via Antella, mettendo uno STOP prima dell’incrocio con Via Romanelli. Come i cittadini hanno evidenziato nei colloqui durante la raccolta delle firme i punti di ricaduta positivi riguardano:
– La sicurezza, la funzionalità del servizio e la fluidità del traffico.
⁃ Il tasso di inquinamento che investe la salute dei cittadini.
⁃ La barriera architettonica del tragitto Via dell’Antella- Via Brigate Partigiane per chi ha difficoltà di deambulazione.
La richiesta avanzata, coadiuvata dagli elementi analizzati e dal supporto grafico, ha destato l’interesse del Sindaco e del geometra. A ben pensarci è questa concezione che ha spinto i cittadini a organizzarsi nella raccolta delle firme. Per evitare che passino sopra le loro teste decisioni che li riguardano, come la
costosissima riqualificazione del Viale lungo l’Isone, che non ha le normali panchine con schienale quale fattore invitante l’intrattenimento e la socializzazione delle persone.
Per queste semplici ragioni è preziosa, per qualsiasi amministratore avveduto, la voce dei cittadini; meglio se sollecitata a elevarsi prima che gli eventi abbiano preso il loro corso. Adesso attendiamo fiduciosi! Ringraziamo i cittadini che ci hanno dato le idee, lo stimolo ed il sostegno di portare fino a questo punto la petizione. Noi saremo sempre in giro per il paese, pronti a metterci in movimento qualora prenda forma qualcosa che contrasti con la tutela del territorio, con il consumo di suolo e con la qualità della vita e della salute per l’intera Comunità. Noi ci saremo ancora, da soli o in buona compagnia di chi ha a cuore prima di tutto le persone e l’ambiente. Per rimanere informati: petizione.isone@gmail.com”
