Istituire un Servizio Pubblico di Emergenza Veterinaria Territoriale dotato di ambulanze veterinarie dedicate al soccorso degli animali feriti, coinvolti in incidenti stradali, colpiti da emergenze sanitarie o vittime di calamità naturali: è questa la proposta avanzata da Simone Scavullo, Presidente del Comitato Cittadini di Firenze, che nei prossimi giorni sarà trasmessa alla Regione Toscana e agli enti locali competenti per avviare un confronto istituzionale sulla realizzazione del progetto.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che oggi migliaia di animali domestici, randagi e selvatici possono trovarsi coinvolti in situazioni di emergenza senza poter contare su un servizio pubblico strutturato di soccorso veterinario territoriale.
“L’obiettivo non è sostituire l’attività dei veterinari privati, ma creare un servizio pubblico dedicato alle emergenze, agli incidenti stradali, alle situazioni di grave sofferenza animale e agli interventi richiesti dalle istituzioni e dalla Protezione Civile”, spiega Simone Scavullo.
Il progetto prevede l’utilizzo di ambulanze veterinarie attrezzate con personale qualificato composto da un medico veterinario e da un autista-soccorritore, in grado di intervenire rapidamente sul territorio per garantire il primo soccorso e il trasporto degli animali verso le strutture veterinarie competenti. Tra gli ambiti di intervento figurano:
• incidenti stradali che coinvolgono animali;
• recupero di animali feriti in luoghi pubblici;
• emergenze sanitarie veterinarie;
• supporto alle Forze dell’Ordine;
• interventi in caso di calamità naturali;
• attività di Protezione Civile;
• tutela del benessere animale.
Secondo il promotore, il progetto potrebbe essere sostenuto attraverso una combinazione di risorse pubbliche e strumenti di finanziamento già esistenti, tra cui fondi regionali dedicati al benessere animale, programmi di sanità veterinaria pubblica, contributi di fondazioni, accordi con associazioni animaliste e campagne di raccolta fondi attraverso il 5×1000.
“La Toscana ha tutte le competenze, le professionalità e gli strumenti per diventare un punto di riferimento nazionale nella tutela degli animali. Un’ambulanza veterinaria pubblica rappresenterebbe un importante passo avanti sul piano del benessere animale, della civiltà e della sicurezza del territorio.”
La proposta prevede inoltre l’apertura di un tavolo tecnico tra Regione Toscana, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Ordine dei Medici Veterinari, associazioni di volontariato e realtà impegnate nella tutela degli animali, al fine di valutare la realizzazione di un progetto pilota inizialmente nell’area metropolitana di Firenze e successivamente estendibile a livello regionale.
“Una società moderna si misura anche dalla capacità di proteggere gli animali e di intervenire tempestivamente quando sono in pericolo. Questa proposta vuole essere un contributo concreto per costruire una Toscana sempre più attenta al benessere animale e alla tutela della vita.”

