La Fiera Millenaria è tornata puntuale
col suo brio e il suo fascino eccezionale,
tra bancarelle, profumi, colori e allegria
l’Impruneta sorride a questa magia.
È un classico mangiare la famosa ciambellina
e solo al pensiero in bocca vien l’acquolina,
un giro sul Tagadà e un morso al croccante
e giovedì sera i fochi renderanno il cielo luccicante.
Per le viuzze del pase s’incrocia tanta gente
quella di sempre e quella che non si vede per niente,
tra chiacchiere, strette di mano, sorrisi e saluti
alla Fiera si ritrova anche gli amici da tempo perduti!
Per arrivare c’è da dire che ci vole parecchia pazienza
tra code e deviazioni serve esperienza,
ma poi finalmente ecco che si trova un posticino
e via di corsa a mangiare un bel panino!
Si parte tranquilli, con in tasca pochi soldini
per fare due passi tra i banchi vicini,
ma tra una tentazione, una giostra e una spesa
il portafogli alza bandiera bianca, in segno di resa.
Passano gli anni, cambiano le stagioni
ma restano vive le usanze e le tradizioni,
e chi da bambino pimpante veniva alla Fiera
ci torna anche oggi, con qualche ruga in più ma alla stessa maniera.
Il profumo dei brigidini invade il paesello
e i sorrisi dei bambini lo rendono ancora più bello,
i negozi sono aperti e le attività son tante
di questa settimana c’è da godersi ogni istante.
Tra risate, incontri, gioste e un po’ di rumore
la nostra cara Fiera ci resta sempre nel cuore,
parché al di là dei banchi e della colorata confusione
il paesello festeggia sorridente la sua bella tradizione!



