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Accattonaggio con animali, Scavullo: “Dopo quasi un anno di battaglie, finalmente un primo segnale concreto”

“All’insaputa di molti, arriva finalmente una bella notizia. Dopo quasi un anno dal deposito della mia petizione contro l’accattonaggio con animali, oggi è stato ufficialmente accolto il primo passo istituzionale. Ma non è tutto.”. A diffondere il comunicato stampa che pubblichiamo è Simone Scavullo, coordinatore regionale Toscana per il partito REA. 

“In questi lunghi mesi non ho mai abbassato la guardia. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, ho portato avanti questa battaglia, denunciando senza sosta una realtà inaccettabile: animali – soprattutto cani – costretti a restare immobili per ore sotto il sole, sotto la pioggia, sfruttati per far arricchire chi li usa come strumenti di pietà.

Ho sempre fatto una distinzione netta tra chi vive con un animale come compagno di vita e chi lo sfrutta per profitto. E continuerò a farla, perché sono due mondi totalmente diversi. Oggi ho incontrato il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Firenze, che mi hanno garantito l’avvio dell’iter per portare la mia proposta di modifica al regolamento comunale in Consiglio. La proposta sarà discussa ufficialmente: un passo importante che potrebbe finalmente diventare realtà dopo anni di impegno e denunce.

Diciamo ancora una volta BASTA a questo accattonaggio con animali. Questo è solo il primo tassello di un percorso più lungo, fatto di battaglie per i nostri amici a quattro zampe, che non hanno voce ma meritano rispetto, tutela e dignità. Ringrazio il Presidente e il Vicepresidente del Consiglio Comunale di Firenze (Cosimo Guccione ed Alessandro Draghi, ndr) per aver accolto la mia richiesta. Da oggi non si torna indietro.

Io continuerò a combattere, da Coordinatore Regionale del REA, per dare voce a chi non ce l’ha”.

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