Dopo l’ultima segnalazione a Santa Maria Novella, effettuati controlli con le Guardie Zoofile e una visita veterinaria sui due cani. Il presidente Simone Scavullo rilancia la battaglia portata avanti da oltre quattro anni e annuncia un incontro pubblico il 28 novembre a Palazzo di Parte Guelfa.
Torna al centro dell’attenzione il fenomeno dell’accattonaggio con animali a Firenze. Una problematica che il Comitato Cittadini per Firenze denuncia e segue da oltre quattro anni, chiedendo alle istituzioni strumenti più efficaci per contrastare l’eventuale sfruttamento degli animali. In riferimento alle recenti segnalazioni relative a due cagnolini nella zona di Santa Maria Novella, il presidente del Comitato, Simone Scavullo, precisa che, a distanza di appena due giorni, è stato effettuato un intervento direttamente sul posto.
«Non ci siamo limitati a condividere fotografie o a commentare quanto pubblicato sui social. Siamo intervenuti concretamente, insieme alle Guardie Zoofile, per verificare la situazione. Sono stati controllati i microchip, la documentazione sanitaria e le condizioni degli animali, che sono stati sottoposti anche a una visita veterinaria».
Dalle verifiche effettuate, i due cani risultano regolarmente microchippati, vaccinati e muniti di passaporto europeo. Secondo quanto riferito dal Comitato, la visita veterinaria ha inoltre rilevato buone condizioni di salute.
«Questi riscontri vanno comunicati con trasparenza. Non significa che il fenomeno dell’accattonaggio con animali non esista o che non debba essere contrastato. Significa semplicemente che ogni situazione deve essere verificata con serietà, senza creare allarmismi e senza diffondere informazioni non accertate».
Scavullo ricorda il percorso portato avanti negli ultimi anni attraverso esposti, segnalazioni, iniziative pubbliche e attività di monitoraggio sul territorio, anche con il coinvolgimento di veterinari e Guardie Zoofile. Al centro della battaglia rimane soprattutto la richiesta di una modifica del Regolamento comunale, affinché possano essere introdotti strumenti realmente efficaci per tutelare gli animali e contrastarne l’utilizzo a fini di accattonaggio.
Una richiesta sostenuta da una raccolta di circa 5.000 firme, depositate presso il Comune di Firenze e portate anche all’attenzione della Regione Toscana: «Abbiamo scelto la strada della partecipazione istituzionale e civile. Abbiamo raccolto migliaia di firme, presentato documenti e portato la questione nelle sedi istituzionali. Dopo tutto questo lavoro, riteniamo necessario aprire un confronto concreto sulle possibili modifiche normative. Non basta continuare a discutere del problema: occorrono strumenti di intervento adeguati».
IL 28 NOVEMBRE UN INCONTRO PUBBLICO A PALAZZO DI PARTE GUELFA
La battaglia proseguirà sabato 28 novembre, dalle ore 17 alle 19, presso il Salone Brunelleschi di Palazzo di Parte Guelfa, a Firenze, dove si terrà un incontro pubblico dedicato al contrasto dell’accattonaggio con animali. L’iniziativa sarà un’occasione di confronto e partecipazione, con la presenza annunciata di rappresentanti delle forze politiche, esponenti dell’amministrazione comunale, rappresentanti della Polizia Municipale ed esponenti della Camera dei Deputati: «Vogliamo che questa problematica esca definitivamente dalle discussioni sui social e venga affrontata nelle sedi istituzionali, con proposte, responsabilità e impegni concreti. La tutela degli animali non può essere soltanto uno slogan: richiede controlli, verifiche e regole capaci di produrre risultati».
Il presidente del Comitato conclude con un appello alla cittadinanza: «Dopo oltre quattro anni di battaglie, denunce, controlli, raccolte firme e iniziative, invitiamo i cittadini a partecipare. Questa non è una battaglia personale, ma una questione di civiltà e tutela degli animali che riguarda tutta Firenze».
INFORMAZIONI SULL’INCONTRO
• Data: sabato 28 novembre 2026
• Orario: 17:00 – 19:00
• Luogo: Salone Brunelleschi, Palazzo di Parte Guelfa – Firenze
• Tema: Contrasto all’accattonaggio con animali e tutela degli animali in città
