Sì, sì, lo so… L’amore si festeggia ogni giorno. Però, posso dirvela una cosa? Questo mondo è sempre più faticoso e complicato, quindi diciamo che ogni scusa è buona per regalare un sorriso. Che poi, l’amore è un concetto ampio, si può donare un piccolo pensiero ai propri genitori, all’amica di sempre, al proprio cane… Chi siamo noi, piccoli esseri umani sempre sul piede di guerra, a stabilire cos’è l’amore e per chi va provato?
Detto questo, chi mi conosce lo sa, a mio avviso è sempre un buon momento per regalare un libro e quindi se per il 14 Febbraio non hai voglia del solito mazzo di rose, ho la soluzione per te: a San Valentino regala un libro!
Ma visto che l’amore del Mulino Bianco non esiste, ho pensato per voi care lettrici e cari lettori, a tre titoli che raccontano l’amore sì, ma un amore “diverso“.
Iniziamo che sennò qui si fa notte, io già sono prolissa di mio, quando si parla di libri poi… ADDIO!
Dunque, il primo romanzo che vi propongo è “Le nostre anime di notte” di Kent Haruf.
Siamo nella cittadina di Holt e due vedovi, nonché vicini di casa, trasformano la loro amicizia in qualcosa di più. Addie Moore, una signora distinta non vuole più soffrire la solitudine notturna e quindi, con una proposta coraggiosa, attacca bottone con Louis Waters. In questo romanzo di una dolcezza unica, l’autore ci racconta di un amore lento, tardivo, fatto di piccolissimi gesti e della minuziosa attenzione verso l’altra persona. In poco più di 160 pagina Kent Haruf ha costruito una storia emozionante che ruota attorno ad argomenti delicati anche perché è ambientato in una piccola cittadina e le voci di paese circolano sempre velocissime… Vi consiglio molto questo libro perché i due protagonisti, questi “vecchietti”, hanno molto da raccontare.
Secondo suggerimento: “Se i pesci guardassero le stelle” di Luca Ammirati.
Samuele, il protagonista trentenne, ha tanti sogni nel cassetto, un pesce rosso come amico e una grande passione per le stelle, infatti per arrotondare, lavora in un osservatorio. Lì incontra Emma, una ragazza affascinante e misteriosa… Ma ALT! Non posso raccontarvi niente di più sulla trama. Posso invece dirvi che è un romanzo che fa riflettere sulla propria identità, sulle paure che abbiamo e sui sogni che custodiamo. È un libro delicato, una boccata d’aria fresca che accarezza, fa sorridere e rimuginare senza appesantire. È senz’altro una storia nella quale il lettore, a prescindere dall’età, si può ampiamente immedesimare e l’amore che viene raccontato dall’autore è quello pieno di titubanze, dubbi, paure ma che allo stesso tempo ha una grande voglia di essere vero, sincero e scintillante.
Come terzo ed ultimo consiglio, vi propongo un qualcosa di originale… Molto originale! Il libro in questione è del 1922, quindi ha i suoi annetti e quindi possiamo godere del suo tono classico ed elegante e si tratta di “La donna trasformata in volpe” di David Garnett. Il titolo è già uno spoiler, e lo so che è folle ma durante una battuta di caccia, la signora Tebrick si trasforma in una volpe. Siamo nel 1880 e, nonostante l’evento a dir poco scioccante, il marito, Mr. Tebrick, guidato da un amore senza confini, decide di rimanere al fianco di sua moglie. Ma la nostra signora Tebrick piano piano diventa sempre più animalesca sotto ogni fronte, non vuole più dormire in una stanza, vuole una tana. Non vuole giocare a carte, vuole cacciare. Insomma, è un romanzo originalissimo che racconta un amore commovente, malinconico. Il sentimento del marito è enorme, puro e va al di là delle nuove sembianze della sua amata.
E dunque, ecco qua tre proposte diverse tra loro in modo da accontentare più persone. Sono libri differenti ma che a modo loro hanno qualcosa da raccontare.
Siamo alle porte coi sassi, mancano pochi giorni e quindi dai, a San Valentino regala un libro!
