L’iniziativa promossa dal Comune si svolgerà lunedì 19 ottobre alle 21.00 alla Sala Ruah. Il sindaco Pignotti: “Confronto per raccogliere osservazioni e proposte. Disegneremo insieme il nuovo assetto del servizio per renderlo capillare in tutte le frazioni, sostenibile e soprattutto più affidabile ed efficiente”
Come cambieranno le linee dei bus una volta che la tramvia per Bagno a Ripoli sarà in funzione? Quali percorsi collegheranno le frazioni al capolinea in via Granacci? E l’ospedale? Questi e molti altri saranno i quesiti affrontati durante l’incontro sulla riorganizzazione del trasporto pubblico locale promosso dal Comune di Bagno a Ripoli, in programma lunedì 19 ottobre alle ore 21.00 alla sala Ruah (sala parrocchiale della chiesa della Pentecoste, piazza San francesco 1).
“Un primo fondamentale momento di confronto per disegnare insieme ai cittadini il nuovo assetto del servizio che sottoporremo al Comune di Firenze, alla Regione e ad Autolinee Toscane – spiega il sindaco Francesco Pignotti invitando ad un’ampia partecipazione -. Affronteremo uno dei temi più strategici dei prossimi anni, da concretizzare nel momento in cui la tramvia entrerà in esercizio, ci faremo trovare pronti. Il nostro territorio merita un servizio non solo sostenibile, ma capillare in tutte le frazioni e soprattutto più affidabile ed efficiente rispetto a quello attuale, che non può certo dirsi adeguato”.
Nei mesi scorsi l’amministrazione aveva lanciato un primo appello online ai cittadini affinché inviassero suggerimenti e proposte sulla ridefinizione delle future linee integrate con la tramvia. “La risposta è stata altissima – prosegue Pignotti -. Sulla base dei primi contributi abbiamo steso un piano preliminare di riorganizzazione del servizio. Non un progetto definitivo, ma work in progress. L’incontro di lunedì 19 sarà una nuova occasione di confronto, stavolta faccia a faccia con i cittadini, per metterlo a punto. La riorganizzazione del tpl non può prescindere dai contributi dei tantissimi utenti che usano il bus ogni giorno per motivi di studio, di lavoro e di vita. Nessuno meglio di loro conosce opportunità e criticità del servizio”.
Tra i punti fermi, in vista della riorganizzazione del servizio alla luce dell’arrivo della tramvia a Bagno a Ripoli, c’è il fatto che saranno “liberati” molti chilometri su gomma.
“I vecchi 31, 32 e 23, come li conosciamo oggi, non ci saranno più – spiega Pignotti -. Il nostro comune beneficerà di molti chilometri su gomma da riorganizzare. Gli obiettivi di massima sono collegare Grassina, Antella e l’ospedale Santa Maria Annunziata in maniera puntuale con il capolinea facendo diventare il 31 e il 32 delle linee circolari che a ciclo continuo fanno avanti e indietro dal viale Europa dove si connetteranno al tram. E creare tra Sorgane, il capolinea e il capoluogo, la Fonte, Osteria nuova e Antella fino all’ospedale una sorta di linea a ‘mezza luna’ che faccia avanti e indietro, così da collegare l’Osma alla tramvia anche tramite l’altro versante del territorio”.
Massima attenzione, inoltre, ai collegamenti delle frazioni più periferiche come Vallina, Villamagna, Case di San Romolo e, sull’altro versante, Capannuccia e Quarate, oggi raggiunte dalle linee 48 e 49. “Qui dovrà aumentare la frequenza dei bus, soprattutto negli orari più gettonati, la mattina e la sera quando le persone vanno o tornano da scuola o lavoro”, aggiunge il sindaco.

