Fuochi d’artificio al Pazzagli: nove gol e continui ribaltamenti di fronte tra Grassina e Lucchese. Alla fine vincono i rossoneri 6-3 facendo pesare l’esperienza e il talento di un attacco che con la Serie D non ha molto a che fare: Sirbu ne fa tre, Dionisi entra e segna dopo un minuto, Lorusso e Gioè arricchiscono il tabellino riprendendo i rossoverdi che pure avevano chiuso in vantaggio (2-1) la prima frazione.
Dopo un quarto d’ora di studio provano i rossoverdi a impensierire la porta ospite: Maloku scarica per Dini che controlla e va col diagonale, mandando fuori di poco. Al 20′ il vantaggio del Grassina: punizione battuta veloce da Simoni che calcia veloce per Maloku, battuta al volo perfetta del numero 2 rossoverde che trafigge Vespier. Risposta immediata della Lucchese: punizione dal limite di Lorusso, Bartoli respinge ma sul pallone si avventa centralmente Gioè che la gira in rete. Uno a uno, botta e risposta. La gara resta divertente, le fiammate fioccano da una parte e dall’altra: alla mezzora un corner rossoverde chiama alla battuta al volo Baciocchi, palla fuori di un nulla. Ma il ritmo del Grassina convince: Santeramo lascia lì il pallone, Simoni si avventa e allarga per Dini che non ci pensa due volte a scaricare una bordata sotto la traversa: 2-1. Un primo tempo esaltante si chiude coi rossoverdi avanti.
Ma nella ripresa la Lucchese ribalta l’inerzia del match nel giro di un amen. Bernardini opera 4 cambi all’intervallo inserendo tra gli altri l’ex Serie A Federico Dionisi. Che pareggia subito: palla vagante in area rossoverde dopo un corner, comoda zampata per il 2-2. Il Grassina vorrebbe reagire, ma inizia il Sirbu show: l’ex Flaminia finalizza un contropiede rapidissimo di Lorusso prendendo la mira e trova l’angolino. Due a tre. Al 63′ il poker: Lorusso scappa ancora a sinistra e mette in mezzo per Sirbu che in allungo trova il tap-in del 4-2. Sussulto rossoverde a metà ripresa quando il subentrato Bartolini in mischia fa 3-4 dopo una prima conclusione di Barberini. Ma la Lucchese rimette subito il turbo: sugli sviluppi di un’azione contestata dai locali (il pallone pareva uscito in fallo larerale) Sirbu in contropiede trova l’angolino per il quinto gol che sancisce anche la sua tripletta personale. Il match si chiude sostanzialmente al 75′ quando Fabiani mette giù Sirbu in area e l’arbitro estrae addirittura il rosso. Dal dischetto Lorusso fa 6-3. Ride la Lucchese, il Grassina esce senza punti.
IL TABELLINO
GRASSINA: Bartoli, Maloku, Rotolo, Barducci, Calzolai, Fabiani, Dini, Baciocchi, Barberini, Simoni, Paggetti. A disp.: Ricco, Meazzini, Bartolini, Meini, Corsi, Castellucci, Romei, Boye, Montagna. All.: Pierguidi.
LUCCHESE: Vespier, Santeramo, Baldari, Sirbu, Lorusso, Ferrante, Labriola, Zitelli, Biasiol, Esposito, Gioe. A disp.: Guacci, Mele, Lombardi, Dionisi, Picchi, Boiano, Olivieri, Amadio, Cadili. All.: Bernardini.
ARBITRO: Comito di Messina
RETI: 23′ Maloku, 28′ Gioè, 32′ Dini, 47′ Dionisi, 55′ Sirbu, 64′ Sirbu, 67′ Bartolini, 71′ Sirbu, 75′ rig. Lorusso.
NOTE: Ammoniti Paggetti, Santeramo, Rotolo, Esposito, Biasiol. Recuperi 1’+2′.
