Per delega del Procuratore della Repubblica si comunica quanto segue. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Firenze hanno eseguito, nel pomeriggio di martedì 22 settembre, a Milano, un fermo di indiziato di delitto della polizia giudiziaria nei confronti di due uomini, rispettivamente di 30 e 19 anni, gravemente indiziati del reato rapina aggravata in concorso. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze con delega ai militari dell’Arma fiorentina, ha preso avvio alla fine del mese di luglio, quando nel centro storico del capoluogo toscano era stato messo a segno un colpo di altissimo valore: vittima un turista, aggredito e rapinato in strada, a cui i due – insieme ad altri complici – avevano asportato un prezioso orologio del valore stimato di 200.000,00 euro, facendo perdere del tutto le loro tracce.
Grazie all’analisi approfondita dei filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadina, all’incrocio di dati info-investigativi ottenuti tramite le prenotazioni presso strutture alloggiative, ad approfondimenti sugli spostamenti effettuati in città tramite e-bike ed analisi dei tabulati telefonici, gli investigatori dell’Arma sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’agguato e a identificare due dei presunti autori. Le ricerche, estese fuori Regione, hanno consentito di localizzare i due indagati nel capoluogo lombardo, dove grazie al supporto esecutivo fornito dall’Arma locale, è scattato il fermo. Nella mattinata odierna, l’A.G. ha convalidato i fermi, applicando nei confronti degli indagati la misura della custodia cautelare in carcere. Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D. Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
