(ANSA) Lorena Isceri, l’ultimo tragico di femminicidio avvenuto in Toscana, era ancora in vita quando è stata scaraventata dal viadotto dell’A1 dall’ex fidanzato Federico Vella.
E’ quanto emergerebbe dall’esame esterno e dalla Tac sulla salma di Lorena, di cui è stata svolta l’autopsia nella giornata di ieri, lunedì 7 settembre: la valutazione definitiva sarà tuttavia riportata nella relazione del medico legale Beatrice Defraia, nominato dal sostituto procuratore di Firenze, Antonio Natale. La relazione sarà consegnata fra 90 giorni.
Lorena Isceri, 45 anni, è stata uccisa giovedì scorso, nel tardo pomeriggio, sequestrata dall’ex compagno nell’abitazione della donna di Via Panciatichi a Firenze, messa forzatamente nel bagagliaio e poi portata in autostrada del sole, fino al viadotto Lora dell’A1, a Barberino del Mugello: qui il carnefice l’ha gettata nel vuoto, probabilmente ancora viva, come ricostruito dall’autopsia. Poi si è tolto la vita, lanciandosi dal ponte. La ricostruzione della tragedia ha svelato anche la premeditazione dell’omicidio, con sopralluoghi dell’assassino a casa della vittima e con strumenti ritrovati in macchina atti ad eseguire il sequestro.
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