Torna e si rinnova il progetto “Psicologo on the road” promosso e sostenuto dal Comune. Con la nuova edizione si scende dal camper, i colloqui con lo psicologo si svolgeranno al Centro affidi. Fino alla fine di ottobre, otto sedute gratuite con professionisti qualificati per ogni persona.
Una stanza per il supporto psicologico gratuito. Un luogo protetto e sicuro dove manifestare liberamente le proprie emozioni a contatto con professionisti qualificati. Torna a Bagno a Ripoli e si rinnova il progetto “Psicologo on the road” promosso e sostenuto dall’amministrazione comunale in collaborazione con Studiopsichefirenze. Dopo l’esperienza itinerante a bordo del camper dello scorso anno, con la nuova edizione gli incontri con gli psicologi e gli psicoterapeuti trovano una nuova casa. Da oggi fino alla fine d’ottobre, si svolgeranno nei locali del Centro affidi di via Pian di Grassina 10 in una sede stabile capace di garantire maggiore comfort e riservatezza.
Nuova veste, stesso obiettivo: promuovere il benessere psicologico con colloqui gratuiti e quindi accessibili a tutti. La dimensione “on the road” non verrà del tutto meno. Le prenotazioni saranno infatti raccolte dai professionisti di Studiopsichefirenze con un gazebo mobile che farà tappa nei mercati settimanali a Bagno a Ripoli, Grassina e Antella. Un modo per continuare a incontrare i cittadini nei luoghi della quotidianità, favorendo un primo contatto informale e abbattendo le resistenze che spesso accompagnano la richiesta di un sostegno psicologico.
Stamani il primo appuntamento nella stanza dell’ascolto al Centro affidi. Gli incontri si terranno ogni venerdì fino alla fine di ottobre, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00. Ogni persona che decide di aderire al progetto avrà a disposizione otto colloqui individuali gratuiti, della durata di 30 minuti ciascuno.
“Continua il nostro impegno – afferma il sindaco Francesco Pignotti – per promuovere il benessere psicologico della comunità. Con lo sportello gratuito si favorisce un accesso ancora più semplice e diretto ai servizi di supporto alla persona. Fare prevenzione e fornire un ascolto qualificato alla portata di tutti resta una delle nostre priorità. Siamo convinti che la salute mentale sia un diritto, non un privilegio per pochi. Il benessere psicologico deve essere un obiettivo condiviso da tutta la comunità”.
“Questo progetto – afferma l’assessora al Sociale Sandra Baragli – nasce per combattere i pregiudizi e l’isolamento che il tema della salute mentale purtroppo genera ancora in molte fasce della popolazione. Per dire alle persone in difficoltà: ‘non siete sole, e da oggi c’è uno spazio protetto e gratuito dove personale qualificato può ascoltarvi’”.
“Negli ultimi anni il disagio psicologico tra i giovani è cresciuto sensibilmente, con un aumento soprattutto di ansia e depressione – afferma l’assessore alle Politiche giovanili Corso Petruzzi –. Allo stesso tempo le nuove generazioni stanno dimostrando una sensibilità sempre maggiore verso il tema del benessere psicologico. La grande partecipazione alla prima edizione ci ha convinti a riproporre l’iniziativa, offrendo una nuova opportunità di uno spazio di supporto gratuito, accessibile e riservato a chi sentirà di averne bisogno, sensibilizzando sull’importanza di chiedere aiuto quando serve. Per questo è importante promuovere una maggiore attenzione alla salute mentale e superare lo stigma”.
Per ulteriori info e per prenotazioni: 320 0978601
