Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Futuro Nazionale a Gavinana, la risposta del CPA Fi Sud: corteo popolare e antifascista tra le vie del quartiere

Venerdì 19 Giugno sarà, nel quartiere 3, una giornata particolare di mobilitazione sociale: a pochi metri di distanza si terranno la “passeggiata identitaria” di Futuro Nazionale, il presidio ANPI al monumento dedicato ai martiri di Pian d’Albero, la contromanifestazione organizzata dal CPA di Firenze Sud. Ad innescare tale fermento è stata il provocatorio annuncio della presenza dei vannacciani sul territorio, prendendo di mira il centro popolare autogestito che dal 1989 vive ed anima il quartiere proponendo, per di più, corsi sportivi popolari, laboratori, dibattiti, progetti sociali, eventi.

Di fatto, il paradosso sociale che la presenza di Futuro Nazionale innesca sembra essere la base del loro agire politico: indire una manifestazione in un quartiere che vive di dinamiche proprie, senza problemi ingenti di ordine pubblico e, nella convocazione stessa di tale “passeggiata identitaria” creare i presupposti stessi per momenti di disordine sociale che andrebbero a svantaggio, nel dibattito, proprio di Vannacci e vannacciani. 

Venerdì scorso, 12 giugno, si è tenuta un’assemblea pubblica dal titolo “Gavinana è Partigiana” per definire cià che il CPA organizzerà in risposta a Vannacci e ai suoi adepti. 

Così si è espressa e così è stato deciso dopo l’incontro di alcuni giorni fa: Venerdì 19 Giugno, alle ore 18.30, si terrà un corteo popolare ed antifascista che partirà da via Uguccione della Faggiola – altezza Largo Boscoli. Il corteo dovrebbe passare da piazza Gualfredotto, via da Mandello, via Datini, via D’Antiochia, via Carlo D’Angiò, via Gran Bretagna, via Erbosa per poi concludersi al CPA.

Al momento del passaggio da via Datini le sezioni ANPI, che si concentreranno alle 18.00 al monumento per i caduti nella Battaglia di Pian d’Albero in piazza Elia Dalla Costa, confluiranno nel corteo:
“Se altri presidi spontanei si formassero in altri punti del quartiere, allo stesso modo, confluiranno nel corteo al suo passaggio”. Inoltre il CPA Firenze Sud, attraverso il seguente comunicato stampa, invita “tutti gli abitanti del quartiere a prendere parte alla mobilitazione nelle forme più svariate: certamente scendendo in strada, ma anche appendendo drappi alle finestre oppure affacciandosi alle finestre battendo mani e pentole. Nel frattempo, ambienti della Questura hanno anticipato la possibilità che al corteo venga applicata una prescrizione di divieto impedendo il passaggio sulla parte finale di via Datini, da via D’Antiochia, via Carlo D’Angiò e via Gran Bretagna. Ci teniamo a precisare che per l’assemblea quel passaggio è di primaria importanza in quanto significa:
• passare davanti al Circolo Le Lame dove l’antifascismo sta di casa;
• “schermare” la camminata di Vannacci verso i giardini di piazza Francia e dell’Anconella dove le famiglie del quartiere si ritrovano ogni giorno, in sicurezza, senza bisogno delle “ronde futuriste” e passerelle elettorali.

A decidere sul possibile divieto sarà eventualmente il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza dove siedono Questura, Prefettura e Comune: a fronte della presenza di una forza politica neofascista che parla apertamente di deportazione e si richiama alla Decima Mas, l’ipotesi del divieto viene applicata al corteo antifascista.

Sembra paradossale ma non lo è: vogliamo precisare che ogni scelta in merito, per quanto giustificata da tecnicismi, sarà di natura politica.

  1. Se il corteo fosse vietato, anche solo in parte, ciò starebbe a significare qualcosa di molto grave: la provocazione di Futuro Nazionale verrebbe in parte avallata anche dalle stesse istituzioni cittadine.
    Nel frattempo da alcune strade sono stati rimossi i cassonetti e abbiamo notizia di agenti che invitano commercianti e abitanti a non prendere parte alla manifestazione perché ci saranno pericoli per l’ordine pubblico: queste sono illazioni e speculazioni che ci dicono chiaramente chi sta cercando di fare salire la tensione e impaurire la cittadinanza.
  2. L’assemblea rimarca la volontà di un corteo popolare che raccolga il sentimento diffuso in quartiere e in città di ripudio del neofascismo e di simili strumentalizzazioni.
    Per questo invitiamo ogni realtà, associazione, comitato e la cittadinanza tutta a manifestare pubblicamente il proprio sdegno rispetto alla possibilità di divieto, a rilanciare l’appuntamento del corteo e partecipare in massa alla manifestazione: Gavinana c’è e ha bisogno del sostegno e della solidarietà di tutta la città!”
Torna in alto