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“Lettera aperta al motociclista coinvolto nella tragedia del Ponte all’Indiano”

Lettera aperta al motociclista coinvolto nella tragedia del Ponte all’Indiano. A scriverla è Simone Scavullo, presidente del comitato cittadini per Firenze. L’evento in questione è il tragico incidente avvenuto la notte del 3 Giugno sul viadotto dell’Indiano quando un uomo, 27enne, che stava camminando lungo la strada di percorrenza, è stato colpito in maniera fatale da un motociclista (finito poi all’ospedale in codice rosso).

Caro motociclista,
desidero rivolgerti queste parole come cittadino fiorentino e come presidente di un comitato che rappresenta persone che credono nei valori della solidarietà e dell’umanità.
Anzitutto, il mio pensiero va al giovane che ha perso la vita e alla sua famiglia, che sta affrontando un dolore immenso. Di fronte a una tragedia come questa, il rispetto per la sofferenza di chi ha perso un proprio caro viene prima di ogni altra cosa.

Allo stesso tempo, però, sento il dovere di rivolgere un pensiero anche a te. In questi giorni si è parlato molto dell’accaduto, ma poco o nulla si è detto delle conseguenze che un evento così drammatico lascia su chi, suo malgrado, vi è rimasto coinvolto. Tu stesso sei rimasto ferito e hai vissuto un episodio che segnerà inevitabilmente la tua vita.

Non spetta a noi giudicare né stabilire responsabilità. Ci saranno le indagini e gli accertamenti previsti dalla legge. Ma al di là degli aspetti giudiziari, resta una dimensione profondamente umana che non dovrebbe essere dimenticata.
Nessuna persona esce indenne da una tragedia del genere. Il peso dei ricordi, delle domande, dei pensieri e delle emozioni che seguiranno è qualcosa che merita attenzione, rispetto e sostegno.

Per questo desidero farti sapere che molti cittadini non ti considerano soltanto una figura citata nelle cronache di un incidente. Ti vedono come una persona che sta attraversando un momento estremamente difficile e che avrà bisogno di forza per affrontare i giorni, i mesi e forse gli anni che verranno.

Le istituzioni dovrebbero sempre ricordarsi che, accanto alle vittime e alle loro famiglie, esistono anche persone che, pur senza volerlo, si trovano coinvolte in eventi traumatici e che necessitano di supporto umano e psicologico.
Da parte mia, e da parte di tanti cittadini che credono nel valore della vicinanza e della solidarietà, desidero esprimerti sostegno e incoraggiamento. Ti auguriamo di trovare la forza per affrontare questo momento, di recuperare pienamente dal punto di vista fisico e di non sentirti solo nel percorso che ti attende.

Firenze è fatta di persone che sanno riconoscere il dolore umano in tutte le sue forme. E per quanto possa valere, vogliamo che tu sappia che c’è chi ti rivolge un pensiero sincero e una parola di vicinanza.

Con rispetto,
Simone Scavullo
Presidente del Comitato Cittadini per Firenze

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