Il prossimo 9 maggio una giornata dedicata a visitare la comunità che si trova nel Comune di Impruneta (Bottai) e conoscerne meglio i progetti
A pochi passi dalla Certosa di Firenze ma sul territorio di Impruneta, cresce e si evolve “Casa Madre” della Fondazione Amore e Libertà, un luogo che le nostre pagine vi avevano già raccontato, situato in località Bottai. Proprio nel 2026 questa realtà, che accoglie minori italiani e stranieri, celebra un traguardo importante: 25 anni di impegno, accoglienza e dedizione verso i più fragili.
Un anniversario che non rappresenta soltanto una festa, ma il racconto vivo di una storia fatta di relazioni, cura e speranza, attraversata anche da difficoltà affrontate con determinazione. Fondata da Don Matteo Galloni e Francesca Termanini nel 1988, prima a Firenze e poi nel Comune di Impruneta, Casa Madre nasce con un obiettivo chiaro: offrire un luogo sicuro a bambini, bambine e ragazzi/e provenienti da contesti difficili come famiglie segnate da gravi problematiche, situazioni di violenza domestica, scenari di guerra o condizioni di abbandono. Per molti di loro, questa comunità rappresenta una nuova possibilità.
Oggi, Casa Madre è una comunità a dimensione familiare autorizzata ad accogliere fino a 12 minori, inclusi posti di pronta accoglienza. Inserita in un contesto naturale di grande bellezza, la struttura si sviluppa in un ampio villino circondato da oltre tre ettari di verde: spazi pensati per la vita quotidiana, lo studio, il gioco e la relazione, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un ambiente accogliente e protetto. Al centro c’è l’accompagnamento educativo personalizzato. Ogni minore accolto è seguito attraverso un percorso costruito su misura, finalizzato allo sviluppo affettivo, sociale e formativo, con l’obiettivo di favorire autonomia, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità.
In occasione di questo anniversario, Casa Madre apre le sue porte il prossimo 9 maggio, con un evento che si terrà nel giardino di Casa Madre a Impruneta, rivolto a tutta la cittadinanza. L’accoglienza dei visitatori inizierà dalle ore 17.00, mentre alle 17.30 è prevista la Santa Messa presieduta da Don Matteo Galloni. A seguire, si terrà una breve presentazione delle attività della comunità e dei progetti della Fondazione nella Repubblica Democratica del Congo, in particolare a Kinshasa, dove è attiva una seconda casa di accoglienza insieme a una scuola e a un centro sanitario. La festa proseguirà con un apericena in giardino e con l’estrazione della lotteria solidale, i cui biglietti sono ancora disponibili.

UN‘EVOLUZIONE NELL’APPROCCIO PEDAGOGICO ED OPERATIVO
La prenotazione all’evento del 9 maggio è obbligatoria per motivi organizzativi e prevede una donazione di 15 euro per gli adulti e 7 euro per i bambini: l’intero ricavato sarà destinato al sostegno delle attività della Fondazione. Per prenotare il proprio posto si può visitare il sito www.amorelibarta.org oppure contattare la Fondazione a info@amoreliberta.org o al 3471583220 (telefono e Whatsapp)

Nella foto si vede l’intera équipe educativa, è ritratta immersa nel verde che circonda la struttura: un’immagine che racconta più di mille parole, fatta di volti, competenze, impegno e umanità.
Questi 25 anni non rappresentano un punto di arrivo, ma una nuova partenza. Con rinnovata energia, la Casa Madre della Fondazione Amore e Libertà continua il suo cammino, con una certezza: ogni minore accolto porta con sé una storia che merita di essere riscritta — o almeno restituita alla sua piena dignità.

