La standing ovation e il trionfo ottenuti da Luca Guadagnino al Maggio Musicale Fiorentino con la regia di ‘The Death of Klinghoffer‘ lo confermano come uno dei registi più rappresentativi nel panorama nazionale. Il valore di questa figura è ben conosciuto e apprezzato anche a Fiesole dove meno di un anno fa, nel settembre 2025, aveva ricevuto il prestigioso Premio Fiesole ai Maestri del Cinema, che ne riconosceva in anticipo il ruolo di ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.
Le parole del Sindaco
Il Sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti, ha espresso grande soddisfazione per il successo del Maestro, sottolineando come la cultura teatrale e cinematografica sia il pilastro della visione cittadina:
“Il successo di Guadagnino al Maggio é il segno che uno dei compiti principali della cultura é far riflettere, porre degli interrogativi anche scomodi e unendo i diversi linguaggi della cultura, dallo spettacolo dal vivo all’audiovisivo restituire un alfabeto di confronto e di democrazia. Premiare Guadagnino nel 2025 è stata una scelta volta a promuovere una visione artistica capace di indagare la profondità dell’animo umano“.
Il Sindaco ha poi ribadito l’importanza di questo legame in vista delle sfide future:
“Siamo orgogliosi del ‘Maestro’ che continua a stupire critica e pubblico internazionale. Questo legame duraturo tra Fiesole e i grandi nomi dell’arte è la cifra di come Fiesole diventi un modello di sviluppo culturale inclusivo, dove il teatro e il cinema siano strumenti per costruire il futuro insieme alla comunità“.

Da Sorrentino a Guadagnino
Assegnato il 21 settembre 2025 al Teatro di Fiesole, il premio ha celebrato Guadagnino per la sua capacità di rendere personali soggetti complessi e per una “sterminata cinefilia” che seduce il pubblico globale. Quella stessa capacità è emersa prepotentemente alla prima del Festival del Maggio.
Con Guadagnino, Fiesole conferma la sua capacità di intercettare e celebrare i geni del nostro tempo, consolidando una tradizione che ha già visto protagonisti giganti come Spike Lee e Paolo Sorrentino.
