(ANSA) La Mostra internazionale dell’artigianato di Firenze (Mida) compie 90 anni, la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa. Ieri si è tenuta la presentazione della nuova edizione a Roma, nella sede del Mimit anche perché è entrata ufficialmente fra gli eventi riconosciuti dal ministero per celebrare la Giornata nazionale del Made in Italy.
Appuntamento dal 25 aprile al 3 maggio alla Fortezza da Basso, che accoglierà centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, con circa 500 espositori. “La 90/a edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano, uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese, sempre più sostenibile e competitivo – le parole del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso -. Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento“.
Artigianato che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese, con oltre 2,6 milioni di addetti. “Mida – aggiunge il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini – sarà anche l’occasione per dare voce ai profondi cambiamenti che attraversano il settore: dal ricambio generazionale all’irrompere dell’intelligenza artificiale”.
Tra gli eventi collaterali, una mostra sui 90 anni della Mida a cura degli archivi della Regione Toscana e la conferenza internazionale ‘Il sistema nazionale ed europeo di protezione per le Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali‘, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con Il Mimit e la Dg-Grow della Commissione europea ed Euipo, dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale. Ci sarà poi uno spazio espositivo dedicato al progetto ‘Made in Nim’, promosso dal ministero dell’Istruzione e del merito per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli istituti agrari e alberghieri italiani.


