Nella serata di lunedì 2 marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze, nel corso di un servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti, traevano in arresto un trentenne di origine gambiana, già noto alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un controllo nell’area del Parco delle Cascine, in piazza Vittorio Veneto, i militari notavano due persone nei pressi di un chiosco che si allontanavano repentinamente a bordo di un monopattino, inseguiti dai militari. Durante l’inseguimento il conducente si disfaceva di un involucro in plastica lanciandolo a terra, ma venivano bloccati e fermati nella vicina via Baccio Bandinelli. Nel corso del controllo uno dei due veniva trovato in possesso di un frammento di hashish del peso di circa 4 grammi e della somma contante di 200 euro, ritenuta provento dell’attività illecita, mentre l’involucro gettato durante la fuga, poi recuperato, conteneva tre pezzi di hashish per un peso complessivo di oltre 56 grammi. Tutta la sostanza stupefacente veniva sottoposta a sequestro.
Al termine delle formalità di rito, il conducente del mezzo veniva tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’arresto veniva convalidato, nella mattina odierna dal giudice del Tribunale di Firenze che disponeva nei confronti del giovane la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
