Il resoconto del 2025 effettuato dalla procura di Firenze rispetto a procedimenti aperti in merito a furti e rapine. A Firenze sono in crescita furti (aperti 7.533 fascicoli nel 2025 contro i 3.945 del 2024) e e rapine (aperti 705 procedimenti aperti nel 2025 rispetto ai 669 del 2024). Saliti anche i femminicidi in Toscana, ben 13 tra il luglio 2024 e luglio 2025, i morti sul lavoro (+29%), e i reati di droga e di riciclaggio, questi due ultimi spesso riflessi complementari della stessa fenomenologia criminale.
I dati emergono dalla relazione della procura di Firenze per l’inaugurazione dell’anno giudiziario firmata dal procuratore aggiunto Dominijanni prima dell’insediamento del procuratore Rosa Volpe e “dimostrano come i reati predatori “da strada” costituiscano una vera emergenza per il territorio in termini di sicurezza e impongano stringenti azioni di prevenzione e contrasto. A tal riguardo la significativa azione preventiva e di repressione posta in essere dalla polizia di prevenzione e giudiziaria, ha consentito un aumento delle attività di arresto in flagranza di reato”.
“A Firenze, a Empoli e Castelfiorentino, nell’ultimo anno, nonostante l’incidenza di furti e danneggiamenti “appaia tendenzialmente attestarsi su valori assoluti analoghi a quelli del periodo pre-pandemico – si legge nella relazione – è diffusa un’avvertita percezione di insicurezza e di allarme sociale anche alimentata dall’esistenza di forme di degrado sociale sul territorio“.
Nel frattempo assistiamo al rimpallo tra Comune di Firenze e Governo sul numero di agenti in dote al servizio di controllo della città e al botta e risposta tra Salvini, Funaro e Giorgio.
Le parole di Andrea Giorgio rivolte a Salvini
“Matteo Salvini ricorda male perché il turn over dell’organico delle forze dell’ordine, bloccato nel 2010, poi confermato da Mario Monti, è stato sbloccato nel 2016 dal governo Renzi che vedeva il Pd parte integrante della maggioranza”. Così l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio replica alle dichiarazioni del vicepremier in visita a Firenze.
“Salvini non ha dato i numeri sui nuovi agenti in città parlando di un generico impegno del Governo. Se si nascondono i dati sulle forze di polizia – ha proseguito – vuol dire che non sono adeguati ai bisogni. Per noi la sicurezza è una priorità e siamo dalla parte delle Forze dell’ordine per garantire loro le migliori condizioni per operare. Stiamo facendo la nostra parte con 200 nuovi assunti della polizia municipale in un anno, nuovi servizi come “Viaggiate sicuri” e la “Pol Cascine” ed un impegno costante in collaborazione con la questura e la prefettura”.
“Quanto ad estendere alla polizia municipale l’uso dei taser – ha concluso l’assessore Giorgio – a noi non sono mai arrivate richieste in tal senso da parte dei nostri agenti che invece avrebbero bisogno dell’accesso al sistema di identificazione nell’ottica di una più generale riforma della polizia locale che invece è ferma in parlamento malgrado le continue richieste dell’Anci”.
L’ultimo episodio violento in città
Abusata e picchiata una donna di 24 anni la notte scorsa, 31 gennaio, in una strada all’esterno della stazione di Firenze Santa Maria Novella, via Valfonda, intorno a mezzanotte. La vittima, una dominicana, è stata avvicinata da uno sconosciuto che ha cercato il contatto fisico. Lei ha reagito spingendolo via e lui le ha tirato un forte pugno, facendola cadere a terra, poi le ha sferrato dei calci e si è allontanato. Le urla della ragazza hanno attirato l’attenzione di un passante, che avrebbe visto la scena da lontano. E’ stato chiamato il 112Nue e sul posto sono arrivati i carabinieri.
Portata in ospedale la ragazza ha ricevuto 30 giorni di prognosi per trauma cranico commotivo e contusione ad un gomito. Indagini in corso. Al vaglio anche l’analisi delle telecamere della zona.
