I cantieri della tramvia in piazza Beccaria a Firenze ripartono: dopo oltre un mese di stop causa il ritrovamento di mura medievali cittadine, avvenuto scavando sul lato di Via Gioberti per la posa del nuovo acquedotto, il cantiere ripartirà a metà febbraio. In questi giorni ruspe e operai erano a lavoro proprio per classificare i reparti e consentirne la rimozione: la Soprintendenza ha autorizzato la rimozione parziale dei reperti necessaria al completamento dei lavori sui sottoservizi per la tramvia 3.2.1 che da piazza della Libertà arriverà a Bagno a Ripoli. Lavori che dovranno essere terminati entro il 2026 in quanto finanziati dal Pnrr.
Pertanto sarà rimosso soltanto la parte strettamente necessaria alla realizzazione dei sottoservizi e tutto avverrà con l’assistenza archeologica della Soprintendenza: la stessa ha raccolto un gruppo di studiosi ed esperti per contribuire alle conoscenze del sistema di fortificazioni della città vecchia, rinvenuti in altri punti di Firenze.
“Siamo contenti che nella decisione della Commissione regionale per il patrimonio culturale siano state ascoltate le nostre ragioni, supportate da relazioni e analisi tecniche”. È quanto dichiara l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio in merito al parere della Commissione regionale per il patrimonio culturale sui ritrovamenti nel cantiere di piazza Beccaria
“Non possiamo che essere soddisfatti di questa decisione che nell’equilibrio tra tanti interessi diversi, tutti legittimi, ha fatto prevalere l’interesse generale e una visione del futuro della nostra città. Ringrazio la Soprintendenza di Firenze per l’attenzione e la collaborazione di questi mesi di cantieri durante i quali, insieme, abbiamo già saputo affrontare e risolvere tante criticità mettendo al centro l’interesse generale.
Firenze è al centro di una grande trasformazione: la tramvia è infatti l’opera più importante per migliorare la vita dei fiorentini. Adesso chiederemo alle ditte il massimo impegno per recuperare ritardi accumulati e per realizzare l’opera nei tempi previsti” conclude l’assessore.


