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Bagno a Ripoli, c’è un fronte “TARIC SI MA NON COSÌ” e lancia una raccolta firme sul territorio (e online)

C’è un fronte “TARIC SI MA NON COSI’” che si muove nel tessuto sociale di Bagno a Ripoli, temendo le conseguenze del nuovo metodo di calcolo e di conferimento della differenziata, che sarà in vigore dal 1 Gennaio 2026 e che potrà essere approvato in via definitiva nel Consiglio Comunale del prossimo 26 novembre. In particolar modo è stata promossa una raccolta firme con l’obiettivo di rinviare il passaggio alla Taric fino a quando non si daranno garanzie sulle risposte poste, nel corso dei vari incontri pubblici, a tecnici e Istituzioni. Riportiamo il comunicato stampa diffuso dal gruppo di cittadini: 

“I cittadini, utenti di Alia, chiedono chiarezza e certezza sulla idoneità del nuovo sistema alla Società che gestisce il servizio di raccolta rifiuti in vista della introduzione della TARIC. Durante gli incontri organizzati dal Comune e Alia nei centri abitati di Grassina, Antella e Bagno a Ripoli, i cittadini hanno posto ai tecnici domande, sollevato dubbi e perplessità, ma le risposte sono non state né rassicuranti, né convincenti.  Ciò ha indotto alcuni a costituirsi in un gruppo attivo che risponde alla presa di posizione: TARIC SI MA NON COSÌ

Nei vari centri del Comune è in corso la raccolta firme per sensibilizzare l’Amministrazione comunale affinché ripensi alla decisione di far avviare ad ALIA il sistema Taric dal 1 Gennaio 2026. La raccolta firme ha come scopo la richiesta di rinvio fino a quando non saranno date garanzie di attenzione e risposte alle criticità, che si scaricano sui cittadini, ed introdotto un metodo chiaro e trasparente che porti ad una tariffa davvero equa e sostenibile.

La raccolta firme può essere sottoscritta a:

BAGNO A RIPOLI
  • IL FORNAIO DI BAGNO A RIPOLI VIA ROMA 11
  • NEGOZIO ABBIGLIAMENTO LE COUSCOUSSIER VIA ROMA 112
  • BAR MARIO VIA ROMA 145
  • CIRCOLO S.M.S. NEI GIORNI LUNEDI’ O GIOVEDI’ 8.30-12.30 DURANTE LO SVOLGIMENTO DEI CORSI DI GINNASTICA POSTURALE –  1° PIANO
ANTELLA
  • CIRCOLO CRC ANTELLA
  • BAR CAFFE’ PERUZZI     PIAZZA PERUZZI
  • NEGOZIO VENDITA OLIO VIA DELL’ANTELLA DAVANTI INTERSEZIONE VIA F.LLI ROSSELLI
PONTE A EMA
  • CROCE D’ORO VIA LONGO

N.B. I LUOGHI DOVE POTER FIRMARE SI AGGIORNANO CONTINUAMENTE. VI PREGHIAMO DI SEGUIRE I SOCIAL DEI VARI GRUPPI BAGNO A RIPOLI, ANTELLA, GRASSINA E PONTE A EMA PER SEGUIRE GLI AGGIORNAMENTI

Inoltre la petizione può essere sottoscritta anche online sulla piattaforma change.org (leggi qui), dove si legge tale premessa: 

Il Consiglio Comunale sta per approvare gli atti deliberativi del nuovo sistema di tariffazione corrispettiva dei rifiuti, cosiddetto Taric, alla prossima seduta del 26 novembre;
– I tre incontri pubblici, che l’Amministrazione comunale ha organizzato fino ad ora per spiegare ai cittadini quali cambiamenti comporta il passaggio a questa nuova tariffazione, sono stati ampiamente insufficienti a dare la più ampia informazione alla cittadinanza;
– L’esperienza di altri Comuni vicini, già passati al sistema Taric, ammonisce sulle criticità a cui si può andare incontro: meccanismo “spara codici” dei conferimenti non correttamente funzionante, disservizi, costi del servizio lievitati;
– L’elemento più critico emerso è che il sistema Taric non riesce ancora ad applicare in modo concreto il principio europeo “chi inquina, paga”: non è funzionale a misurare puntualmente la produzione del rifiuto indifferenziato e non rende giustizia agli utenti che raggiungono importanti obiettivi di riduzione dei rifiuti, sia indifferenziato che nelle componenti differenziate;
– Queste criticità sono da imputarsi al gestore, Alia s.p.a, già multiutility che ha aggregato altri servizi pubblici e che sta finanziarizzando sempre di più la gestione dei rifiuti solidi urbani;
– A Bagno a Ripoli sono state lamentate anche situazioni di disagio, con il sistema di raccolta porta a porta, che devono essere valutate e risolte, prima di introdurre un nuovo sistema di conferimento. Non vogliamo pagare di più senza avere alcuna certezza che il servizio sia funzionale.

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