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Clamoroso al Franchi: la Fiorentina cade anche contro il Lecce. E ora la Curva si ribella

Dopo il brutto KO di Milano, Stefano Pioli per sfidare il Lecce si affida a Dzeko assieme a Kean, rinunciando a Gudmundsson; assenza a centrocampo per Mandragora, al suo posto Ndour. Sorpresa anche a sinistra dove viene scelto Fortini sulla fascia, a causa dello stop di Gosens. Nicolussi Caviglia selezionato per orchestrare la manovra, con Fagioli al suo fianco. In difesa ancora Comuzzo, riposo per Pablo Marì, con capitan Ranieri rientrato dopo il turno infrasettimanale.

Il Lecce passa a Firenze

Il gol del Lecce arriva al 22′ con Berisha su cross al bacio di Tete Morente. Lo spagnolo era stato lasciato però troppo solo sulla corsia destra, abbandonato dall’inesperto Fortini. La reazione dei viola è però timida… con Kean, che impegna Falcone alla mezz’ora. Ci prova anche Dzeko di testa al 37′, ma la sua conclusione è praticamente un passaggio per l’estremo difensore salentino. Poi anche Ranieri da corner spara alto da pochi passi, la prima frazione si chiude con gli ospiti clamorosamente avanti a Firenze.

La Curva perde la pazienza

All’intervallo triplo cambio per i Viola: dentro Sohm, Mandragora e il numero 10 islandese. Fuori tutto il terzetto di centrocampo: Fagioli (ammonito), Ndour e pure Nicolussi Caviglia, apparso molto negativo oggi.  All’ora di gioco, con il risultato ancora in negativo, Pioli inserisce Piccoli al posto di Dzeko, fischiato all’uscita dal pubblico del Franchi. Nel frattempo, la Curva Fiesole (in Ferrovia, ndr) si scaglia contro i giocatori: “Se andiamo in B vi facciamo un c*** così“. E anche l’intramontabile: “Fate ridere!”. Per chiudere con: “A mezzanotte, vi facciamo uscire a mezzanotte“, chiaro riferimento all’insostenibilità della situazione attuale in casa Viola, anche nel day after della separazione con Pradè. Intanto Pioli, come ultima carta, si gioca Fazzini: fuori uno stanco Comuzzo. Le cartucce a disposizione del tecnico emiliano sono sempre più “alla buccia”.

E adesso?

A cinque dalla fine, succede di tutto. Ranieri cade in area di rigore, per l’arbitro di campo non ci sono dubbi: è penalty. Ma il Var interviene: on field review e cambio di decisione, giallo al capitano gigliato per le reiterate proteste. Kean cestina una chance d’oro, colpendo malissimo la sfera di testa… eppure il cross di Dodo sembrava perfetto… Nei sei minuti di recupero, Sohm spara in curva da buonissima posizione: un errore grossolano per un calciatore di Serie A. Piccoli manca l’aggancio con l’ultimo cross del match: la Fiorentina perde anche in casa contro il Lecce. Adesso è crisi totale e la Curva aspetta le dimissioni dell’allenatore viola. La pazienza del tifo è ufficialmente finita. Cosa farà Stefano Pioli adesso?

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