Notizie in Tempo Reale dal Territorio

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sicurezza a Firenze, cittadini e Forze dell’Ordine a confronto. Il Comitato: “Amministrazione invitata…ma assente”

Animato e molto partecipato in una sala gremita, l’incontro organizzato dal  Comitato Cittadini Attivi San Jacopino  presso l’hotel Adriatico: erano presenti alcuni sindacati delle Forze dell’Ordine, Silf guardia di finanza, Nsc nuovo sindacato carabinieri, Osa polizia. Invito avanzato anche all’amministrazione comunale tuttavia assente. Riportiamo, di seguito, il comunicato stampa diffuso dagli organizzatori:

“I sindacati a turno hanno preso la parola dopo l’introduzione del presidente del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino Simone Gianfaldoni, che ha evidenziato la grave situazione di sicurezza in città senza esclusione di zone con l’aggravante delle spaccate che colpisce principalmente l’area di San Jacopino. Spaccate, scippi, spaccio, furti aumentati a dismisura e questi delinquenti che agiscono sempre indisturbati sono stati il problema principale affrontato durante la serata: i cittadini e commercianti ci segnalano situazioni di insicurezza ma, nonostante i tanti appelli e le numerose segnalazioni, la zona continua ad essere lasciata a se stessa come fosse la più remota delle periferie…eppure siamo nel quartiere 1, lo stesso del centro storico.

L’area di San Jacopino, inoltre, è confinante con il Parco delle Cascine, dove i controlli sono più presenti e in aumento: ciò aggrava la condizione del quartiere San Jacopino dove i malintenzionati si spostano e dove possono agire in maniera indisturbata. Non chiediamo presidi fissi ma più attenzioni: anche soltanto la presenza di una macchina della municipale, di sera, potrebbe funzionare da deterrente; sollecitiamo operazioni ad alto impatto che anni fa avevano portato frutti importanti nel quartiere.

Inoltre, entro fine anno ci saranno tante uscite nelle file delle Forze dell’Ordine causa pensionamenti e di rimpiazzi non se n’è parlato al momento: a Firenze c’è una carenza di almeno trecento agenti che potrebbero dare respiro e risposte alla cittadinanza come prevenzione sui quartieri e servizi. Come abbiamo capito, il problema è il seguente: Firenze non è ambita dai nuovi agenti che escono dal corso, probabilmente per la difficoltà di trovare un alloggio a prezzi calmierati. Chi viene a Firenze, infatti, si trova a lasciare tre quarti della busta paga in affitto. Ulteriore criticità riguarda leggi come la Cartabia che genera una depenalizzazione dei reati.

I reati a Firenze si dice siano in calo ma durante il dibattito è emerso che le denunce non vengono più effettuate dai cittadini e perciò anche questo elemento determina il calo sulle statistiche. La realtà è un’altra: purtroppo si sta rischiando di perdere fiducia nelle Istituzion che non danno risposte alla cittadinanza; dovremmo tornare a collaborare ed avere più contatti con i cittadini, ascoltarli anche sulla sicurezza, diritto democratico per tutti.

Al termine dopo aver ascoltato con interesse diversi interventi dei cittadini
abbiamo deciso di continuare la nostra lotta: per avere la nostra sicurezza  e riacquistare la serenità perduta  metteremo in campo altre importanti iniziative. Ringraziamo – conclude Gianfaldoni – i tanti cittadini e rappresentanti dei comitati che hanno gremito la sala, grazie anche ai consiglieri comunali e di quartiere che erano presenti .”

 

Torna in alto